Glossario: per capire le parole delle Polizze assicurative

Tutta la terminologia assicurativa in chiaro.

Il glossario e la spiegazione dei termini più ricorrenti nel settore assicurativo.

ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici

L’ANIA è l’associazione che rappresenta le imprese di assicurazione operanti in Italia. Ha la funzione principale di tutelare gli interessi della categoria nel rispetto degli interessi generali dell’economia e del Paese.
L’Associazione rappresenta i propri soci nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative (Governo e Parlamento inclusi), le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali. ANIA affronta i problemi di tipo tecnico, economico, finanziario, amministrativo, fiscale, sociale, giuridico e legislativo dell’industria assicurativa.
 Le imprese associate all’ANIA sono in totale 168. La sede generale è a Roma in Via di San Nicola da Tolentino 72, la sede di Milano è in Via Aldo Rossi 4.

Assicurazione (obbligatoria) RC Auto, o RCA

Contratto di assicurazione obbligatoria per tutti i veicoli a motore e le imbarcazioni. Garantisce il conducente o, se persona diversa, il proprietario del mezzo contro il rischio di risarcire di tasca propria i terzi per i danni eventualmente causati a questi ultimi durante la circolazione del mezzo assicurato.

Nell’assicurazione obbligatoria RC auto, il danneggiato può rivolgersi direttamente alla società di assicurazione del responsabile per ottenere il risarcimento del danno (azione diretta).

Attestato di Rischio o Attestazione sullo Stato del Rischio

È il documento sul quale sono indicati i sinistri (ovvero gli “incidenti”) con colpa causati dall’assicurato nel corso dei cinque anni precedenti. Non indica i sinistri “subìti”, cioè quelli in cui l’assicurato “aveva ragione”.
L’attestato di rischio indica, tra l’altro, la classe di merito di provenienza la classe di assegnazione CU e la data di scadenza del contratto.

Per le annualità successive o uguali al 2015, sia per i sinistri con responsabilità principale che per quelli con responsabilità paritaria sarà indicata anche la tipologia di danno associata al sinistro:

  • Danni a cose (qualora siano stati pagati esclusivamente danni materiali);
  • Danni a persone (qualora siano state pagate esclusivamente lesioni fisiche);
  • Danni misti (qualora siano stati pagati sia danni materiali che lesioni fisiche).

Ogni compagnia assicurativa è obbligata a mettere a disposizione, nell’Area riservata del sito Web, l’Attestato di Rischio almeno 30 giorni prima della scadenza annuale (art. 134 del codice delle Assicurazioni private).

Broker

Il broker assicurativo, , è un consulente assicurativo, indipendente e qualificato. Il broker opera nell’interesse del proprio cliente: il suo lavoro è quello di trovare sul mercato nazionale ed estero le polizze assicurative più convenienti e adatte alle esigenze del cliente stesso.

Il broker è una figura professionale tipicamente anglosassone che affianca i propri clienti in:

  • Analisi del rischio e nella conseguente stipula della polizza;
  • Identificazione delle Compagnie assicurative più adatte;
  • Gestione dei contratti;
  • Gestione dei sinistri;
  • Risarcimento danni.

Carta Verde

Documento che attesta l’estensione dell’efficacia dell’assicurazione obbligatoria RC auto ai danni provocati dalla circolazione del veicolo assicurato in alcuni Paesi esteri, la cui sigla sia indicata (e non sbarrata) sulla Carta Verde stessa.

La Carta Verde non è necessaria per la circolazione dei veicoli nei Paesi dell’Unione Europea, poiché l’assicurazione RC auto già di per sé ha efficacia su tutto il territorio dell’Unione stessa.

Certificato di assicurazione

È il documento con cui l’assicurazione attesta l’adempimento dell’obbligo per legge ad assicurarsi. Indica il periodo di copertura assicurativa per il quale l’assicurato ha pagato il premio e deve essere sempre tenuto a bordo del veicolo per eventuali controlli. Da non confondere con il contrassegno, cioè il tagliando quadrato che è obbligatorio esporre sul parabrezza dell’auto assicurata.

CAI Constatazione Amichevole di Incidente

Il modulo (chiamato anche modulo blu o CAI) è previsto dalla legge per denunciare il sinistro alla propria compagnia di assicurazione. Il CAI contiene tutti i dati relativi al sinistro, identificazione dei conducenti, dei veicoli, degli eventuali testimoni e feriti, nonché la dinamica del fatto.

Può essere utilizzato sia in caso di accordo con la controparte, e quindi riporterà entrambe le firme dei soggetti coinvolti, sia in sua assenza, e riporterà solo una firma. Saranno poi le imprese assicurative a stabilire le responsabilità del sinistro.

Classe di Assegnazione CU (Conversione Universale)

La Classe di Conversione Universale è stata introdotta il 1° novembre 2005 dall’ISVAP (ora IVASS) e rappresenta il sistema di classificazione adottato per autovetture, motocicli e ciclomotori in seguito all’accordo del 2003 tra le società di assicurazione e le associazioni dei Consumatori.

La tua classe di assegnazione CU è sull’attestato di rischio, che deve essere obbligatoriamente rilasciato all’assicurato dalla Compagnia alla scadenza annuale del periodo assicurativo.

Classe di Merito o Classe Bonus/Malus

È una classe appartenente a una scala di Bonus/Malus interna che prevede la variazione del premio in conseguenza del verificarsi o meno di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo di tempo predeterminato (di solito 12 mesi).

Questo sistema prevede una serie di classi di merito, diverse da impresa a impresa, a ciascuna delle quali corrisponde un livello di premio. Chi si assicura per la prima volta è inserito nella cosiddetta classe di ingresso, cui corrisponde un livello di premio intermedio. Negli anni successivi, il premio varierà in aumento o in diminuzione a seconda che l’assicurato abbia o meno provocato sinistri.

Coassicurazione

Contratto con il quale il medesimo rischio viene assicurato, per quote prefissate, da più assicuratori. In caso di sinistro, ciascuno dei coassicuratori è tenuto a corrispondere l’indennizzo in proporzione alla quota assicurativa di sua competenza, senza responsabilità solidale.

Contraente

È la persona, fisica o giuridica, che stipula il contratto di assicurazione e che è tenuta a pagare il premio assicurativo indicato sul contratto stesso.
Anche se di norma coincidono, contraente, proprietario e conducente possono essere fra loro diversi, ad esempio: Mario Rossi stipula, cioè “contrae”, il contratto di assicurazione per l’auto di proprietà della moglie Maria, che però risulta essere guidata abitualmente dalla figlia Mariella.

Contrassegno

È il tagliando quadrato, di colore solitamente giallo, che si espone normalmente sul parabrezza. Indica il numero di targa del veicolo (di telaio per il ciclomotore) e la data di scadenza della copertura assicurativa.

Sulle auto, il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza del veicolo assicurato, sia per permettere alle Autorità di accertare l’osservanza dell’obbligo di assicurazione che, in caso di incidente, per permettere di identificare la società di assicurazione delle persone coinvolte nel sinistro stesso. In caso l’assicurato non esponga il contrassegno sul parabrezza, come imposto dalla Legge (art. 181 del Codice della Strada), corre il rischio di essere multato dalle autorità.

Contratto di assicurazione online

È il contratto di assicurazione stipulato con qualunque mezzo organizzato che, senza la presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore, impieghi esclusivamente tecniche di comunicazione a distanza (di solito telefono o Internet) per tutte le fasi della stipulazione e della gestione del contratto.

Decorrenza

È la data a partire dalla quale entrano in vigore il contratto e la copertura assicurativa. Normalmente, salvo diversa indicazione, la decorrenza inizia alla mezzanotte del giorno indicato.

Delegataria

È la Compagnia che riceve la delega da parte degli altri assicuratori all’emissione e alla gestione della polizza e dei relativi sinistri, mentre le Compagnie che la seguono nel riparto di coassicurazione si chiamano coassicuratrici.

Diaria

Indennità che consiste nel versamento di una somma, da parte della Compagnia assicurativa, per ogni giorno di inabilità temporanea conseguente ad infortunio oppure per ogni giorno di degenza in istituti di cura dovuta a infortunio o malattia.

Disdetta

È la comunicazione che il contraente di una polizza deve inviare alla propria assicurazione per evitare il rinnovo automatico (il cosiddetto “tacito rinnovo”) del contratto, in caso voglia cambiare Compagnia (e passare ad una più conveniente).

Franchigia/Scoperto

Sono, rispettivamente, il valore in Euro (Franchigia) e il valore in percentuale (Scoperto) dell’ammontare del danno sottratti al risarcimento e quindi a carico dell’assicurato. Quando sono indicate insieme, fra i due si applica il valore più alto.

Invalidità permanente

Nelle assicurazioni infortuni e malattia, è la perdita definitiva ed irrimediabile (totale o parziale) della capacità dell’assicurato o del terzo danneggiato (nel caso della RC) di continuare a lavorare, oppure dell’integrità psicofisica, a prescindere dai suoi effetti sulla capacità di produrre reddito (cui consegue, in ogni caso, un danno biologico).

IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni

È l’organo italiano di vigilanza sulle Compagnie di assicurazione posto a tutela degli assicurati, succeduto all’ISVAP. È un’Autorità indipendente che garantisce, oltre l’osservanza della Legge e delle regole di mercato da parte delle società di assicurazione, anche la trasparenza dei prodotti offerti dalle Compagnie.

Kasko

In un contratto di assicurazione auto è la garanzia accessoria che copre i danni subiti dal veicolo, in caso di danni diretti e materiali subiti dal veicolo a seguito di collisione accidentale, urto contro ostacoli mobili o fissi, ribaltamento e uscita di strada verificatasi durante la circolazione.

Liquidatore

Collaboratore autonomo o dipendente di un’impresa di assicurazione incaricato di quantificare sul piano economico il danno verificatosi in conseguenza di un sinistro.

Massimale

È la somma massima per la quale l’assicurato ha deciso di essere coperto in caso di sinistro. Per esempio, se l’assicurato ha scelto un massimale di 5 milioni di euro in caso dovesse causare un incidente, se i danni dovessero ammontare a 5 milioni e 100 mila euro l’assicurazione non pagherebbe i 100 mila euro in eccedenza.

Nota informativa

Documento che l’assicurazione rilascia al contraente prima della conclusione del contratto di assicurazione.

La nota informativa contiene informazioni relative all’impresa di assicurazione e varie informazioni relative al contratto, come garanzie ed opzioni, durata del contratto, modalità di versamento dei premi, regime fiscale, legislazione applicabile, reclami in merito al contratto, ecc.

Perito

Di solito è un libero professionista incaricato dalla Compagnia di assicurazione di stimare l’entità del danno del veicolo/veicoli coinvolti nel sinistro.
I periti sono iscritti in un apposito albo professionale tenuto dall’IVASS.

Premio

Somma di denaro pagata, come da contratto, dall’assicurato alla Compagnia di assicurazione come corrispettivo della copertura assicurativa completa di tutte le garanzie scelte in fase di stipula del contratto stesso.

Il pagamento del premio costituisce, di regola, condizione di efficacia della garanzia. I premi possono essere: unici, periodici o unici ricorrenti. Il premio, sia unico o periodico, può anche essere rateizzato (o frazionato). Il premio versato dal contraente si compone di diversi elementi:

  • Il premio puro;
  • I caricamenti;
  • Le imposte

Sommando i primi due elementi si ottiene il premio di tariffa, mentre se si aggiungono anche le imposte si ottiene il premio lordo.

Quietanza

Ricevuta attestante l’avvenuto pagamento. L’assicurazione rilascia quietanza del pagamento del premio da parte del contraente, l’assicurato o il terzo danneggiato, invece, rilasciano quietanza del pagamento dell’indennizzo/risarcimento da parte dell’assicurazione.

Risarcimento

Somma che il responsabile di un danno è tenuto, nei limiti del massimale convenuto, a versare per risarcire il danno causato.

Se il danneggiante è coperto da un’assicurazione della responsabilità civile, è l’assicuratore che, nei limiti del massimale convenuto, versa al terzo danneggiato il risarcimento dovuto.

Rischio

Probabilità che si verifichi un evento futuro e incerto in grado di provocare conseguenze dannose (nelle assicurazioni contro i danni) o attinente alla vita umana (nelle assicurazioni sulla vita).

Il rischio è l’elemento fondamentale del contratto di assicurazione: è al suo verificarsi che si ricollega l’impegno dell’assicuratore di corrispondere il risarcimento.

Rivalsa

Nel campo delle assicurazioni obbligatorie RC auto, è il diritto dell’assicurazione nei confronti del proprio assicurato di recuperare, in tutto o in parte, gli importi pagati ai terzi danneggiati, nei casi in cui l’assicuratore avrebbe avuto contrattualmente il diritto di rifiutare o di ridurre il risarcimento, ma non ha potuto farlo per legge.

Sinistro

Il verificarsi del rischio per il quale è prestata la garanzia. Ad esempio, in una polizza RC auto il sinistro è rappresentato dal danno causato a cose e/o persone dal veicolo assicurato.

Terzo

Genericamente, persona (fisica o giuridica) diversa dall’assicurato e dalla Compagnia. Nelle assicurazioni RC auto, è la vittima del sinistro alla quale viene garantito il risarcimento, nei limiti del massimale.

Valore assicurabile

Rappresenta il valore del bene assicurato esposto al rischio: ad esempio, il valore dell’autoveicolo assicurato contro il furto.

Il valore assicurabile deve coincidere, di regola, con il valore assicurato ma nella realtà ciò può non accadere. Il valore assicurabile, infatti, può risultare superiore a quello assicurato, nel qual caso si verifica il fenomeno della sottoassicurazione che, in sede di valutazione del danno, comporta l’applicazione della cosiddetta regola proporzionale. Se invece il valore assicurabile risulta inferiore a quello assicurato, si verifica il fenomeno della soprassicurazione, in questo caso il contratto ha effetto solo fino al valore reale della cosa assicurata.

Valore assicurato

Rappresenta la misura dell’interesse sottoposto ad assicurazione: ad esempio, la somma assicurata per il proprio autoveicolo contro il rischio di furto.

Il valore assicurato per il furto può essere inferiore al valore assicurabile, dando così luogo alla cosiddetta sottoassicurazione (o assicurazione parziale).