Auto

Attenzione alle polizze omaggio!

Se comprare un’auto nuova con inclusa una copertura assicurativa gratuita può apparire un vero affare, spesso la convenienza viene meno al termine del periodo promozionale. A lanciare l’allarme è l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, l’Ivass, che apre formalmente un’inchiesta sulle polizze “omaggio” offerte congiuntamente all’acquisto di una nuova vettura.

I punti critici riguardano soprattutto le caratteristiche di questo tipo di assicurazioni e le modalità con cui vengono proposte: la formula con franchigia, che sostituisce il tradizionale meccanismo bonus-malus, insieme al contratto a “libro matricola”, quindi non intestato alla persona fisica, possono far perdere all’assicurato i benefici legati alla classe di merito precedentemente maturata. Chi aderisce alla promozione interrompe implicitamente la sua pregressa storia assicurativa e, qualora volesse adottare nuovamente un sistema tariffario bonus-malus, al nuovo contratto verrà assegnata la classe di ingresso più bassa (la 14, nel migliore dei casi, o addirittura la 18). Il temporaneo risparmio della polizza promozionale è quindi del tutto vanificato da un premio assicurativo decisamente più elevato negli anni a seguire.

Per ragioni analoghe, le polizze omaggio possono annullare le agevolazioni riconosciute dalla legge Bersani. La normativa attualmente in vigore stabilisce, infatti, il diritto dei neopatentati di ereditare la classe di merito di un proprio familiare, a patto che si tratti del loro primo contratto come proprietari del veicolo. Qualora usufruissero invece di una copertura gratuita, una volta terminato il periodo promozionale, si troverebbero a dover sottoscrivere una seconda assicurazione, perdendo quindi i benefici legati alla prima polizza.


L’Ivass, che nel frattempo ha già aperto un’indagine circa la mancanza di trasparenza di questa tipologia di offerte, pubblica sul proprio sito ufficiale una serie di raccomandazioni a tutela degli automobilisti.
Fra queste, spiccano tre importanti indicazioni:
1. Assicurarsi che la polizza non sia relativa a un parco veicoli, ma venga piuttosto intestata direttamente al proprietario: in caso contrario, si rischia di perdere la propria classe di merito.
2. Prima di accettare una polizza gratuita, è buona norma rivolgersi a un intermediario di fiducia, che possa procedere a un prudente confronto, valutando attentamente il rapporto fra benefici ed eventuali svantaggi derivati.
3. Informarsi sulla natura del contratto assicurativo: se la polizza è a franchigia, l’automobilista, oltre a rischiare la perdita della propria classe di merito, è tenuto a sostenere parte delle spese in caso di sinistri.

E per chi ha già sottoscritto una polizza omaggio, senza ricevere adeguate informazioni sulle possibili conseguenze? L’unica soluzione è presentare un reclamo formale all’impresa assicurativa, contattando direttamente la società o chiedendo assistenza al Centro Consumatori dell’Ivass.