Moto

Come preparare la moto e i bagagli per un lungo viaggio?

Si avvicina l’estate un’occasione d’oro per le vacanze in moto, l’opportunità, per ogni centauro, di percorrere diverse migliaia di km in sella, per raggiungere destinazioni troppo lontane per la gita del weekend o per visitare località che, per la bellezza della destinazione e per il fascino delle strade da percorrere, sono nei sogni dei possessori di una due ruote.

Ma, proprio perché non si tratta di un’uscita di due giorni, relativamente vicina a casa, è fondamentale preparare con cura e attenzione ogni minimo dettaglio, per evitare di trovarsi con la moto in panne o senza l’indumento o l’accessorio fondamentale.

La manutenzione della moto

La manutenzione della moto, dipende dal tipo di vacanze in moto che si stanno per affrontare: una cosa è prepararsi a percorrere un migliaio di km, un’altra è intraprendere un’avventura di 4.000 – 5.000 km, suddivisi in diverse settimane e relative tappe.

In ogni caso vi sono dei parametri fondamentali da verificare o da far verificare al meccanico di fiducia:

Per quel che riguarda la parte meccanica:

  • Olio (anzi, olio motore, olio freni, ecc.);
  • Filtri della benzina, dell’aria e dell’olio;
  • Fasatura;
  • Cinghie;
  • Liquido di raffreddamento (se necessario).

Per quel che concerne l’impianto frenante e simili:

  • Ammortizzatori;
  • Sospensioni;
  • Liquido dei freni;
  • Pastiglie dei freni.

Una verifica andrà fatta su tutte le lampadine dei fari e delle frecce, mentre una particolare attenzione andrà prestata per gli pneumatici: dovranno essere integri e in buono stato, oltre che adatti al tipo di fondo stradale che si affronterà: off road o semplicemente asfalto? Per il percorso misto, la scelta ottimale potrebbe essere uno pneumatico tassellato, ma non troppo.

La manutenzione in viaggio

Nonostante la visita dal meccanico prima di partire per le vacanze in moto, può capitare di dover mettere mano a qualche dettaglio della due ruote da soli, una volta in viaggio. Per questo il motociclista dovrà premunirsi di tutto quello che potrà servire per effettuare piccoli interventi.

Ovviamente questo rischio è maggiore per moto con più km sulle spalle, mentre diminuisce per i modelli appena usciti dal concessionario. Il kit “di sopravvivenza” dovrà essere composto da:

  • Cacciavite;
  • Pinza;
  • Chiavi inglesi (le più usate);
  • Fascette di plastica;
  • Nastro telato;
  • Fil di ferro;
  • Lubrificante per la catena;
  • Cavi

Per chi monta i tubeless, il kit di riparazione dovrà trovare posto sotto la sella, a tutti gli altri serviranno un paio di camere d’aria.

Quale abbigliamento scegliere?

Parlando di abbigliamento non si può tacere dell’aspetto sicurezza, che va tenuto presente sempre, anche per le uscite più brevi, quelle di un paio d’ore (e a maggior ragione per quelle estive di più giorni).

Nonostante il caldo non vanno tralasciati guanti (due paia, uno leggero e uno pesante, per i viaggi verso destinazioni con climi variabili), giacca, pantaloni con protezione, stivali tecnici (da preferire quelli che coprono anche lo stinco) e, ovviamente, il casco!

Più nel dettaglio, molto dipende, anche in questo caso, dalla destinazione: sarà la riflessione sul clima a far decidere per una tuta antipioggia, antivento o termica, per il Goretex o per altri materiali specifici. In generale meglio rischiare di soffrire il caldo piuttosto che il freddo.

Resta poi da decidere quanto abbigliamento portare con sé. Considerato che qualsiasi cosa si aggiunga al bagaglio andrà ad occupare spazio e ad incrementare il peso, l’ideale è portare il minimo indispensabile.

Se sulla moto viaggerà anche un passeggero, si potranno suddividere le due borse laterali (una ciascuno), condividere il bauletto e utilizzare la borsa serbatoio per occhiali da sole, macchina fotografica e accessori vari.