Ci sono gli incentivi per il 2018?

Se stai per cambiare auto, cedendo il tuo vecchio veicolo, almeno per l’anno in corso non potrai fare affidamento sugli aiuti statali. Infatti, non sono previsti incentivi alla rottamazione auto per il 2018. A meno che tu non rientri in una casistica particolare.

Andiamo a vedere nel dettaglio.

Gli incentivi delle case produttrici

Solo chi intenda trasformare l’attuale auto, installando un impianto a metano o GPL potrà beneficiare di un aiuto economico da parte dello Stato, mentre nessun incentivo è previsto per l’acquisto di un veicolo a metano o a GPL nuovo o usato che sia. Quindi in quest’ultimo caso, nessun aiuto.

E non vi sono incentivi alla rottamazione auto per il 2018 nemmeno se decidi di acquistare un’auto ibrida o elettrica. Gli unici aiuti finanziari per comprare un nuovo veicolo arrivano dalle case produttrici e variano in base al valore del nuovo che stai per portarti a casa. Si va dai 1.390€ se compri una Fiat Panda City 1.2 Pop, ai 7.700€ per una Renault Scenic Sport Edition, passando per i 2.750€ per una Seat Ibiza.

Un sostegno statale arriva però sotto forma di esenzione del bollo per i primi quattro anni, se compri un’ elettrica, e di riduzione del bollo per le ibride, che si pagherà limitatamente alla parte di potenza prodotta dal motore termico.

Gli aiuti ai professionisti

Vi è, infine, una categoria di acquirenti che possono beneficiare di incentivi per la rottamazione auto per l’anno 2018: si tratta di professionisti, aziende e partite IVA che possono acquistare un’auto elettrica, ibrida, metano o GPL beneficiando del super ammortamento. Di cosa si tratta?

È un sistema escogitato dallo Stato per sostenere, almeno in parte, il rinnovo del parco macchine dei professionisti italiani, i quali percorrono la quota maggiore di km sul totale di quelli percorsi nel nostro Paese. L’idea alla base di questo incentivo è che, introducendo su strade e autostrade una ventata di aria pulita (intesa come mezzi meno inquinanti rispetto ai diesel e ai benzina puri), si otterrà una riduzione importante di CO2.

E quindi, chi è titolare di una partita IVA, acquistando un nuovo mezzo nell’arco dell’anno solare in corso, potrà dedurre una quota di ammortamento superiore rispetto al valore del bene (la quota del 2017 era del 120%, per il 2018 siamo in attesa della decisione comunicata nella legge di stabilità).

Il caso di Bolzano e della Lombardia

Ma non in tutto il Paese la situazione per chi voglia rottamare la propria vecchia auto è così poco coinvolgente e conveniente. Vi sono dei casi in cui gli automobilisti sono più fortunati.

La Provincia Autonoma di Bolzano, ad esempio, ha dei forti incentivi per chi acquisti auto ibride o elettriche.

Un altro caso particolarmente interessante è quello della Regione Lombardia, dove anche per il 2018, gli automobilisti hanno l’opportunità di comprare un nuovo veicolo, beneficiando di incoraggiamenti economici.

Nel dettaglio, sono previsti 90€ per la rottamazione e l’esenzione del bollo auto per tre anni. Ovviamente, si devono rispettare alcune condizioni ben precise:

  • L’auto, che dovrà essere acquistata entro il 31 dicembre 2018, non dovrà avere una cilindrata superiore a 2.000 cc e dovrà avere un motore Euro 5 o Euro 6; non potrà essere, nel modo più assoluto, alimentata a diesel, mentre potrà avere un propulsore a benzina, bi-fuel o ibrido; infine dovrà essere destinata ad un uso esclusivamente privato;

L’auto da rottamare, invece, dovrà essere intestata alla stessa persona che acquista il nuovo o ad un componente dello Stato di Famiglia; dovrà essere demolita entro fine dicembre 2018 ed essere una Euro 0 o Euro 1 a benzina o gasolio, oppure una Euro 2 o Euro 3 alimentata a diesel.