Se il mercato delle Assicurazioni italiane ha toccato il suo massimo storico con la raccolta premi 2015 non è certo grazie al Ramo Auto, che anzi è calato rispetto al 2014. Questo è quanto emerge dalla relazione annuale stilata dall’IVASS.

Infatti, mentre il Ramo Vita registra una crescita del 4%, la raccolta premi relativa alle Assicurazioni Auto scende del 2,5%. Dato, quest’ultimo, che conferma il trend negativo iniziato dal secondo trimestre del 2012.

Il tutto va comunque interpretato alla luce di quanto analizzato dall’Osservatorio di AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni): la raccolta premi del Ramo Danni è sicuramente stata inferiore, ma non si deve dimenticare che ad essere calato è anche il premio medio delle Assicurazioni RC Auto.

Sempre secondo l’AIBA, i prezzi delle polizze sono infatti diminuiti del 3,5% a livello nazionale, con picchi in alcune province che arrivano fino al 6%. Tutto ciò nonostante un aumento della frequenza degli incidenti (+2,4%), dovuto a sua volta all’incremento delle medie di percorrenza degli automobilisti italiani.

Concentrandosi più nel dettaglio sul tema Assicurazione Auto, l’IVASS ha messo a disposizione una tabella che offre molti spunti di riflessione.

Assicurazione Auto
Clicca per visualizzare la Tabella IVASS

Ramo RC Auto

Perde quasi il 6% la raccolta premi relativa alla sola RC Auto, in linea comunque con le previsioni della relazione ANIA 2014 – 2015.
Si può immaginare che il calo sia dovuto in parte alla scelta delle Compagnie di lanciare sul mercato, sempre più concorrenziale, tariffe più basse e soprattutto promozioni e sconti di fidelizzazione. Tra l’altro, mentre dal 2012 la raccolta premi Assicurazioni RC Auto è in calo, il biennio 2014 – 2015 (fonte ANIA), registra per la prima volta dopo tre anni un lieve aumento del numero dei veicoli assicurati.

 

Corpi di Veicoli Terrestri

Se per le Compagnie che offrono Assicurazioni Auto la raccolta premi totale è scesa, ci sono comunque trend in assoluta crescita.
Esempio lampante è quello dei Corpi di Veicoli Terrestri (CVT), ovvero tutte le garanzie non obbligatorie che coprono direttamente il veicolo (come Furto o Kasko).
Crescita questa che sfonda il tetto del 7%, legata sicuramente alla eccezionale ripresa del settore auto (+15%, fonte Il Sole 24 Ore).

Garanzie Accessorie

Al pari di tutte le garanzie CVT, registrano ottimi aumenti anche quelle che tutelano principalmente l’assicurato rispetto al veicolo stesso.
Molti italiani, infatti, scelgono sempre più spesso di completare la propria Assicurazione Auto con tre garanzie in particolare: Infortuni del Conducente, Tutela Legale e Assistenza Stradale. Rispettivamente salgono del 6,2%, 1,2% e 7,5%.
Quindi si delinea un profilo tipico della buona Assicurazione Auto: premio RC Auto sempre più basso e possibilità di investire su garanzie che tutelino e rendano più serena la vita degli italiani alla guida.

Non resta che provare per credere e calcolare un Preventivo Auto!