Come fare un preventivo per l’assicurazione auto

Quando si effettua un preventivo per l’assicurazione auto, in sostanza si chiede una stima del premio da pagare per la polizza, stilata sulla base delle caratteristiche del veicolo e del profilo di guida. Non è ancora una copertura vera e propria e non impone vincoli di acquisto: è una semplice simulazione per farsi un’idea in anticipo dei potenziali costi e per confrontare con calma diverse soluzioni e assicurazioni. Ogni preventivo online su ConTe.it è sempre gratuito e senza impegno.
Su ConTe.it, distributore di polizze auto e moto del Gruppo Admiral, il preventivo si calcola online a partire da pochi dati essenziali. Basta inserire le informazioni richieste su veicolo, storia assicurativa ed eventuali garanzie accessorie per ottenere una stima personalizzata del premio.

In questa pagina troverai una guida pratica per arrivare al preventivo in pochi click: ecco quali dati tenere a portata di mano, i passaggi da seguire e come evitare gli errori più frequenti nella compilazione.

Cos’è il preventivo assicurazione auto e a cosa serve?

Un preventivo dell’assicurazione auto è una stima del premio per la tua polizza RC Auto, comprensiva di eventuali garanzie accessorie. Viene calcolato sulla base dei dati che fornisci sul veicolo, ma anche sul profilo di guida e su eventuali incidenti del passato. È uno strumento puramente informativo e privo di impegno che diventa effettivo solo dopo il perfezionamento del contratto. Pertanto, la copertura RC Auto vera e propria inizia solo dopo il pagamento e l’emissione della polizza.

Mini Glossario
RC Auto: Responsabilità civile auto obbligatoria per legge, copre i danni causati dal veicolo a terzi (persone, cose, animali).
Premio: Importo complessivo che l’assicurato paga per avere la copertura (annuale o frazionata, ad esempio semestrale).
Franchigia: Parte del danno che resta a carico dell’assicurato in caso di sinistro, se prevista dalla polizza. Può ridurre il premio ma può anche aumentare la quota a tuo carico in caso di risarcimento.
Attestato di rischio: Documento digitale che riassume la tua storia assicurativa degli ultimi anni, con classe di merito universale (CU) e sinistri. Serve per calcolare correttamente il preventivo e il rinnovo della polizza.
Classe di merito: Classe di conversione universale (CU), è l’Indicatore del tuo profilo di rischio all’interno del sistema bonus-malus in Italia: varia nel tempo in base alla presenza o meno di sinistri e influisce direttamente sul premio che ti viene proposto.
Proprietario: È la persona intestataria del veicolo nei documenti (es. nel Documento Unico di Circolazione) e al PRA. È il soggetto che detiene la disponibilità giuridica dell’auto.
Conducente principale: È la persona che utilizza l’auto più frequentemente. In molti casi proprietario, contraente e conducente possono coincidere; quando però sono persone diverse, è importante, in fase di preventivo, indicare con precisione l’utilizzatore principale.
✔️ Suggerimento pratico: prima di iniziare il preventivo, tieni a portata di mano i documenti del veicolo, l’ultima polizza stipulata e la patente, anche in copia digitale. Ti potrebbero servire più volte durante la compilazione.

Come funziona il preventivo per l’assicurazione auto?

Ottenere un preventivo è semplice. È sufficiente inserire alcuni dati sul veicolo (targa, modello, finiture ecc.) e sul proprietario o conducente, insieme alle informazioni sulla recente storia assicurativa. Su ConTe.it ad esempio il processo parte dalla targa e dalla data di nascita del proprietario; inoltre, alcuni dati tecnici e assicurativi vengono recuperati tramite le banche dati di settore collegate.

A quel punto, il sistema elabora i dati inseriti incrociandoli con parametri statistici, caratteristiche del mezzo, profilo di guida e garanzie prescelte. In pochi istanti viene generato un preventivo personalizzato, che fino a prima del salvataggio può essere modificato in qualunque momento durante il suo periodo di validità di 60 giorni. Ad esempio, se nel frattempo cambiano elementi importanti (come veicolo, indirizzo di residenza, sinistri o classe di merito), sarà necessario aggiornare o ripetere il preventivo.

Dati che influenzano il preventivo

A fare la differenza, quando si stila un nuovo preventivo per l’assicurazione auto, ci sono molte variabili, tra cui:

Dati del veicolo:

  • Marca, modello, potenza, versione, finiture
  • Anno di immatricolazione e valore commerciale
  • Alimentazione (benzina, diesel, ibrida, elettrica ecc.)
  • Utilizzo dichiarato (solo tempo libero, tragitto casa-lavoro, uso più intenso)

Profilo del conducente/contraente:

  • Età e anni di patente
  • Residenza
  • Presenza di altri conducenti abituali

Storia assicurativa:

  • Classe di merito (CU) riportata nell’attestato di rischio
  • Sinistri con o senza colpa negli ultimi anni
  • Eventuali periodi di sospensione o di interruzione della copertura

Garanzie prescelte:

Cosa serve per fare un preventivo auto?

Prima di iniziare un preventivo su ConTe.it è utile avere a portata di mano alcuni dati chiave. Ti serviranno le informazioni sul veicolo (targa, se l’auto è già immatricolata, oppure marca, modello e versione, per un’auto nuova) e sul suo impiego principale, ad esempio se la usi solo nel tempo libero o tutti i giorni anche per casa-lavoro. Dovrai poi inserire i dati del proprietario o del contraente, insieme a un recapito telefonico e a un indirizzo email per ricevere comunicazioni e copia del preventivo.

Infine, avrai bisogno della storia assicurativa riferita alla precedente copertura, la data di scadenza della polizza, la classe di merito CU, eventuali sinistri degli ultimi anni e la data a partire dalla quale desideri attivare la nuova copertura.

Documenti necessari per il tuo preventivo assicurazione

Per recuperare facilmente tutte le informazioni richieste, avrai bisogno di alcuni documenti che hai già in casa. In particolare, ti serviranno:

    • Documento Unico di circolazione: Permette di verificare targa, modello esatto, dati tecnici del veicolo e data di prima immatricolazione.
    • Ultima polizza o attestato di rischio: Indica la tua classe di merito, i sinistri registrati negli ultimi anni e la data di scadenza della copertura in corso o più recente.
    • Documento d’identità e codice fiscale: Servono per identificare correttamente il contraente e, se diverso, il proprietario del veicolo.
    • Patente di guida: Indica la categoria e la data di conseguimento.

Nella maggior parte dei casi, il sistema può recuperare automaticamente alcuni dati dalla banca dati ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), ma è sempre opportuno verificare la correttezza delle informazioni visualizzate.

 

Suggerimenti utili per ottenere un preventivo corretto
✔️ Immetti sempre la targa: Se disponibile, riporta la targa in fase di preventivo, così il sistema può recuperare molti dati in automatico.
✔️ Controlla sempre la data di scadenza della precedente assicurazione. Trovi queste informazioni sull’ultima polizza o sull’attestato di rischio.
✔️ Presta attenzione alla classe CU e ai sinistri degli ultimi anni: sono i dati che possono incidere in maniera significativa sul premio.

Come fare il preventivo assicurazione auto su ConTe.it

Su ConTe.it il preventivo si calcola interamente online con una breve procedura guidata. Per iniziare, inserisci i dati del veicolo, alcune informazioni su chi guida e sulla storia assicurativa. Poi, basterà lasciare un recapito per eventuale supporto. Qui di seguito trovi nel dettaglio cosa ti viene chiesto in ciascuna fase:

Compilazione dei dati del veicolo

Per prima cosa, ti viene chiesto di inserire la targa e la data di nascita del proprietario; se l’auto è già immatricolata, il sistema recupera automaticamente molte informazioni tecniche. In questa fase devi indicare anche i chilometri percorsi in media in un anno e il valore stimato del veicolo. Se il proprietario e il contraente non coincidono, è importante dichiararlo fin da subito. Prima di proseguire, conviene verificare che il modello riconosciuto e i dati mostrati corrispondano effettivamente alla tua auto; in caso contrario, effettua le correzioni necessarie.

Inserimento del profilo del conducente

A questo punto, vengono richieste alcune informazioni sul profilo del conducente, tra cui:

  • Tipo di patente e punti attuali
  • Titolo di studio, professione e stato civile
  • Presenza di figli in famiglia ed età del patentato più giovane.

Seguono poi alcune domande sulla storia di guida:

  • Eventuali sospensioni della patente negli ultimi cinque anni
  • Eventuali sanzioni per guida in stato di ebbrezza
  • Sinistri con responsabilità nello stesso periodo.

Infine, vengono richiesti telefono ed email, che serviranno per fornire supporto e inviare il preventivo e la documentazione di polizza.

Ricezione del preventivo personalizzato

Conclusa la compilazione, il sistema elabora i dati e ti mostra a schermo più preventivi personalizzati (ad esempio, RCA “Classica”, eventuale formula con Protezione Satellitare e Assistenza stradale o addirittura anche una soluzione con Protezione al Top). Per ciascuna opzione vedi il premio totale e le principali differenze di copertura. Puoi confrontare le diverse soluzioni proposte, modificare le garanzie opzionali eventualmente inserite e visualizzare subito l’aggiornamento del prezzo. Se non ti va di decidere subito, puoi salvare il preventivo, riceverne una copia via email e recuperarlo in qualsiasi momento dalla tua Area Personale.

✔️ Quando trovi un preventivo che ti interessa ma non sei ancora sicuro di voler completare l’acquisto, puoi salvarlo e recuperarlo in seguito senza dover reinserire i dati.

Passaggi per richiedere un preventivo assicurazione auto

Al di là della procedura specifica di ogni assicurazione, i passaggi fondamentali per richiedere un preventivo auto sono sempre molto simili. Quando richiedi un preventivo per l’assicurazione auto, alcuni dati sono obbligatori e altri facoltativi. In generale, più informazioni complete inserisci su veicolo, conducente e storia assicurativa, più il calcolo sarà personalizzato e in linea con il profilo di rischio effettivo. I passaggi da tenere a mente sono:

  1. Raccolta della documentazione: Prima di iniziare, recupera Documento Unico di circolazione, attestato di rischio con classe di merito universale, ultima polizza e dati anagrafici del contraente. Ti serviranno per indicare targa, dati tecnici del veicolo, eventuali sinistri pregressi e decorrenza desiderata della copertura.
  2. Scelta della copertura: Ti interessa solo la RC Auto obbligatoria? O vuoi aggiungere garanzie accessorie come furto e incendio, eventi naturali, kasko, assistenza stradale, tutela legale, infortuni conducente? Questo ti aiuta a leggere il preventivo con un’idea chiara del livello di protezione desiderato. Ricorda che, in Italia, la RC Auto è obbligatoria per legge.
  3. Compilazione del preventivo online: Inserisci con attenzione i dati su veicolo, conducente abituale e storia assicurativa. Con l’abolizione del tacito rinnovo per le polizze RC Auto in Italia, è importante monitorare personalmente le scadenze.
  4. Attenzione ai dettagli: Una volta ottenuto il preventivo, controlla che targa, modello, classe di merito CU, massimali e franchigie siano corretti. Assicurati infine che siano presenti tutte le eventuali coperture accessorie che hai selezionato e che la decorrenza sia coerente con la scadenza della tua polizza attuale.
  5. Gestione e confronto del preventivo: Salva il preventivo, conservalo con il relativo numero di riferimento e usalo come base di confronto con eventuali altre soluzioni.

Errori da evitare quando richiedi un preventivo auto

Il premio di un’assicurazione auto viene calcolato sulla base delle informazioni fornite in fase di preventivo. Dichiarazioni inesatte o reticenti, errori e omissioni, soprattutto se riguardano elementi chiave di valutazione del rischio, possono portare, in caso di sinistro, a rifiuto parziale o totale del risarcimento, fino all’eventuale esercizio del diritto di rivalsa.

Dati errati sul veicolo

Gli errori più comuni riguardano il veicolo: una targa digitata male, un modello o un allestimento diverso da quello reale, l’alimentazione sbagliata (ad esempio benzina anziché ibrida) oppure una percorrenza annua non coerente con l’uso effettivo dell’auto. In tutti questi casi, può rendersi necessario rettificare la polizza.

Informazioni incomplete sulla storia assicurativa

Lo storico degli eventuali sinistri pregressi incide direttamente sul premio. Omettere un sinistro, eventuali periodi di sospensione o di interruzione della copertura o indicare una classe di merito errata significa fornire un quadro incompleto o inesatto. Un preventivo impreciso può portare poi a problemi in fase di verifica da parte dell’impresa.

Errori sul profilo del conducente

Meglio assicurarsi di riportare sempre i dati aggiornati della patente e indicare se l’auto è usata spesso da un conducente giovane o da un neopatentato. Altrettanto determinante è comunicare al proprio assicuratore eventuali cambi di residenza o modifiche a carico dei conducenti.

Attenzione ai dati errati
Controlla che targa e dati tecnici coincidano con quelli riportati sul libretto di circolazione.

  • Verifica che sinistri e classe di merito siano quelli effettivamente riportati nell’ultimo attestato di rischio valido.
  • Indica correttamente proprietario, contraente e conducente abituale.
  • Se proprietario e conducente abituale non coincidono, specificalo nel preventivo.
  • Ricorda di comunicare eventuali cambi di residenza o di conducente abituale anche dopo la stipula.