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Manutenzione dell’auto dopo le vacanze: alcuni consigli

Sei stato in vacanza con la tua famiglia e quest’anno hai optato per lo spostamento in auto: i prezzi degli aerei sono troppo elevati, i treni sempre in ritardo e troppo lenti. Niente di meglio, quindi, che caricare l’auto all’inverosimile, senza dimenticare nulla, e partire attraverso strade e autostrade italiane e anche estere. Perché no?

Qualche giorno prima della partenza hai effettuato tutti i controlli consigliati all’atto di affrontare un lungo viaggio, tra cui l’accurato controllo di tutti i liquidi. Ora che sei tornato, come devi comportarti con il veicolo che ha scarrazzato te e la tua famiglia in giro per città, spiagge, montagne e laghi?

La manutenzione dell’auto post vacanze è utile, o meglio, è necessaria se si pensa a quanto possa aumentare la vita del veicolo stesso, allontanandone lo spettro dell’usura e del meccanico.

Manutenzione auto: lo stato degli pneumatici

Una delle caratteristiche dei viaggi estivi in auto è il numero di Km, solitamente molto abbondanti, nell’ordine di parecchie centinaia. Un’altra caratteristica è il caldo e, di conseguenza, una temperatura più elevata dell’asfalto. Queste due condizioni, unite anche ad un sovraccarico dell’auto per il numero dei passeggeri e per i bagagli, comportano un’usura maggiore degli pneumatici.

Di ritorno dalle vacanze, quindi, la prima delle manutenzioni dell’auto da effettuare riguarda proprio il controllo del battistrada, la misura delle tacche e l’eventuale presenza di consumi anomali. Se dovessi notare qualcosa di strano, non esitare a rivolgerti al tuo gommista di fiducia. A delle ottimali condizioni dello pneumatico è direttamente collegata la sicurezza della tua auto e dei suoi occupanti.

Un lavaggio dentro e fuori

Un viaggio di parecchie ore ha anche altre conseguenze sulla tua auto: questa inevitabilmente si sporcherà molto più che d’abitudine. Pioggia, sole, vento, deiezioni degli uccelli, sabbia, resina dei pini. Quando sei a casa, ti occupi con una certa regolarità di pulire l’auto, ma quando sei in trasferta questo aspetto viene ovviamente trascurato.

Ma l’esterno non è tutto: se percorri 5-600 km, se non di più, e se a questo aggiungi magari qualche ora di coda al casello o in attesa del traghetto, è inevitabile finire pe sgranocchiare un biscotto, mangiare della frutta o dei panini. E tutto ciò finisce inevitabilmente per sbriciolarsi sui sedili, sui seggiolini dei bambini e sui tappetini.

Sarà quindi fondamentale, al rientro dalle vacanze, provvedere ad un lavaggio accurato della tua auto, sia all’esterno, sia all’interno. Eviterai in questo modo anche un’usura più rapida del veicolo stesso.

Un altro aspetto cui non si è portati a pensare spesso è quello del sottoscocca dell’auto. Si tratta di una parte del veicolo particolarmente esposto alla salsedine, che ha un alto potere corrosivo, anche nei confronti del metallo e quindi anche delle sospensioni.

Sospensioni, climatizzatore e liquidi

La manutenzione dell’auto al rientro dalle vacanze non deve poi trascurare altri aspetti, che concorrono alla buona durata del veicolo stesso e al suo mantenimento in condizioni di sicurezza.

Se, ad esempio, hai percorso dei terreni particolarmente accidentati e non sei alla guida di un fuori strada, allora potresti verificare lo stato delle sospensioni dell’auto.

A meno che tu non avessi fatto la ricarica del gas nei pochi mesi precedenti la tua partenza, l’utilizzo intenso del climatizzatore potrebbe aver consumato il gas stesso. Te ne accorgi se, accendendo l’impianto, questo non riesce a raffreddare rapidamente l’abitacolo. L’operazione non è complessa, ma andrà effettuata presso un meccanico, autorizzato se possibile.

Resta poi da verificare il livello dei liquidi: olio motore (e filtri), raffreddamento e freni che, durante il tour de force cui hai sottoposto l’auto, potrebbero essersi ridotti o sporcati.

Un’ultima controllata alle condizioni dei tergicristalli anteriori e posteriori e poi sei nuovamente pronto per partire!