Il dibattito è sempre acceso e se ne sentirà parlare ancora per parecchio tempo: dal gommista e dal meccanico, al bar e con gli amici, in tv e sulle pagine delle riviste specializzate. Gomme invernali o pneumatici 4 stagioni? Cosa preferire?

La maggior parte dei gommisti sembra sconsigliare le all season: non sarebbero altrettanto sicure delle invernali su bagnato e ancor più sulla neve. Quanto c’è di vero nelle parole di questi professionisti e quanto invece è il conflitto di interesse a parlare al posto loro?

Chi preferisce montare le 4 stagioni sulla propria auto, si trova ad avere un solo treno di gomme, a differenza di chi monta le stagionali, che invece avrà sempre almeno otto pneumatici a disposizione: insomma, in un caso il gommista venderà 4 gomme, nell’altro 8!

Quanti km percorri ogni anno?

Si potrebbe invece fare un distinguo, utilizzando come criterio distintivo il numero di km mediamente percorsi in un anno e si potrebbe fissare la soglia attorno ai 15.000 km.

Chi si trova a macinare ben più di 1.200 – 1.300 km mensili dovrebbe puntare sul cambio stagionale: gomme estive nei mesi più caldi; gomme invernali da ottobre a maggio.

Sul bagnato e sulla neve, i test hanno dimostrato che uno pneumatico realizzato espressamente per le condizioni più rigide è più efficace di uno pneumatico 4 stagioni.

Al contrario, per chi percorre pochi km all’anno, gli all season sarebbero la soluzione migliore, in particolare se non ci si trova a battere strade ricoperte di parecchi cm di neve o di ghiaccio. Insomma, non sono da prendere in considerazione per chi abita in paesi di montagna o vi ci si reca regolarmente.

Pneumatici estivi e pneumatici invernali

Le gomme estive sono realizzate con una mescola tale che, in presenza del calore dell’asfalto e del sole, consentono una maggiore tenuta, mentre in condizioni climatiche rigide tendono ad indurirsi e quindi perdono stabilità.

Le gomme invernali, al contrario, hanno una mescola che si riscalda più rapidamente e quindi non si induriscono nemmeno a contatto con la neve. I tasselli sono stretti e alti e hanno apposite lamelle: il grip e lo spazio di frenata sono ottimali. In estate, invece, si consumano rapidamente e non offrono la stabilità necessaria per la sicurezza dell’auto.

Insomma, montando una gomma estiva per i mesi più caldi e una invernale per i mesi più freddi, si otterranno:

  • rispetto delle normative vigenti;
  • miglioramento della sicurezza;
  • riduzione dei consumi.

Gli all season: un compromesso

Gli pneumatici 4 stagioni sono un compromesso tra l’estivo e l’invernale: hanno un battistrada più profondo rispetto alle estive (ma minore rispetto alle invernali), un differente disegno e una mescola diversa e, in quanto compromesso, portano con sé inevitabilmente vantaggi e svantaggi.

Come già detto, sono la soluzione ideale per chi percorre un massimo di circa 15.000 km all’anno, ma di certo non in condizioni nevose “spinte”, dove l’utilizzo di pneumatici esclusivamente invernali è vivamente consigliato.

Tra i vantaggi degli all season (che si riconoscono perché riportano sul fianco il codice M+S – dall’inglese mud and snow, fango e neve – o, in alternativa, MS, M&S, M-S), vi è il fatto che si evitano i doppioni: nessun treno di gomme invernali da stoccare in estate e viceversa, nessuna spesa di manodopera per il cambio stagionale. Dal gommista si acquisterà un solo treno di gomme, la cui durata sarà approssimativamente di due anni. Anche durante i mesi estivi, in caso di forti acquazzoni, gli pneumatici 4 stagioni sembrano avere una tenuta migliore rispetto alle stagionali.

Inoltre, Il risparmio medio è calcolato attorno ai 60 – 100€ complessivi, mettendo sulla bilancia quattro gomme all season da una parte e 4 estive e 4 invernali dall’altra. Attenzione, però, in quanto gli pneumatici 4 stagioni hanno la tendenza a consumarsi più rapidamente degli altri, soprattutto in estate. Proprio per questo motivo la loro convenienza decade per chi percorre parecchi km all’anno.