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Auto di lusso: cosa c’è da sapere sull’assicurazione?

Assicurazione e bollo sono tra i costi fissi che più di ogni altro incidono sulla spesa annuale per la gestione di una vettura. E, nel caso si tratti di auto di lusso, questo è ancor più vero.

Ma quali sono le vetture considerate di lusso dal Fisco italiano?

In questo caso bisogna distinguere quella che è la concezione di auto di lusso per gli automobilisti e per lo Stato.

Si potrebbe infatti sostenere che per i primi un’auto è di lusso, quando loro stessi non si possono permettere di possederla: prezzo di listino eccessivamente elevato, motori particolarmente potenti, dotazioni interne ed esterne ricche, sono questi gli elementi che determinano la “concezione comune” di lusso di una “quattro ruote”

Per il Fisco, invece, conta esclusivamente un criterio di ordine pratico e agevolmente misurabile: la potenza in Kw. Al di sopra dei 185 Kw, poco importa quanto l’auto sia stata pagata, si parla di lusso (e scatta quindi il superbollo).

Quanto costa assicurare una Ferrari?

Molti di noi, se non tutti, sognano di poter guidare auto del cosiddetto “segmento F”: Lamborghini, Ferrari, Mustang, ma anche Mercedes e BMW. Il superbollo si applica al di sopra dei 185 CV, ma l’RC Auto colpisce invece tutti indifferentemente.

Ed è così, ad esempio, che per assicurare una Ferrari 458 (proprio come quella del calciatore Marek Hamsik), scegliendo le clausole di infortunio al conducente, Kasko completa, furto – incendio e tutela legale, si possono arrivare a spendere ben 10.879€ all’anno. Poco di meno potrebbero arrivare a costare, invece, le polizze di un’altra Ferrari, la FF DTC (10.581€) e di una Lamborghini Gallardo LP 550-2 (9.596€).

Come viene calcolata la polizza per una luxury car?

Ma le auto di lusso non sono solo quelle che si possono permettere i calciatori di Serie A, della L1 francese o della Premier League. Vi sono luxury car più “economiche” e quindi acquistabili anche da persone con uno stipendio “non da calciatore”. Ma vi sono differenze particolari nel calcolo della polizza assicurativa di un’auto di lusso rispetto a quella di un’auto tradizionale?

La risposta è “no”. I criteri presi in considerazione sono sempre gli stessi: modello e cilindrata dell’auto, stile di guida e storia del guidatore. Se quindi sei sul punto di acquistare un’auto di lusso, ma sei preoccupato perché pensi che oltre al superbollo dovrai pagare una super-assicurazione, puoi stare tranquillo: tendenzialmente non esistono super polizze, i cui importi siano proporzionali al valore dell’auto.

Come risparmiare sul premio assicurativo per un’auto di lusso

Se invece sei alla ricerca di un modo per risparmiare qualche Euro sulla polizza della tua luxury card, allora potresti provare aggiungendo o levando alcune clausole non obbligatorie, ma che rischiano, se inserite in preventivo, di far lievitare il prezzo finale.

Pensa infatti a quanto potrebbe influire sul premio da pagare per un’auto di lusso la clausola furto e incendio: in caso un ladro riesca ad impossessarsi del veicolo, che perdita sarebbe per la compagnia assicurativa? Ecco, quindi, che quest’ultima si tutela, almeno in parte, aumentando il premio.

Se, poi, la tua auto di lusso non sarà l’auto di tutti i giorni, ma quella solo del weekend in Costa Azzurra o della settimana bianca a Cortina, allora c’è un altro modo per risparmiare: la polizza a chilometro, per la quale il premio sarà calcolato sulla base dei km percorsi.

Insomma, non è il valore dell’auto in sé a far salire il premio assicurativo, quanto lo stile di guida (come già detto) e la scelta del proprietario di difendere il veicolo da danni di diverso tipo.

C’è infine un altro modo per abbattere, almeno in parte, i costi di assicurazione della tua auto di lusso.

Un aiuto fondamentale te lo dai, infatti, se acquisti un’auto nuova o, comunque, immatricolata di recente. Uno studio ha infatti mostrato come per le luxury car, le polizze annuali possano incrementare anche del 93% su di un modello immatricolato 10 anni prima, rispetto allo stesso modello, ma nuovo.