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Auto e moto: le conseguenze della guida senza assicurazione

Cosa si rischia senza assicurazione moto?

Per le due ruote, come per tutti i veicoli a motore, esiste in Italia, ma non solo, l’obbligo della copertura assicurativa per poter circolare sulla pubblica strada.

Da quest’obbligo sono esentati solo i veicoli che si spostano su rotaie, ma sono compresi i filoveicoli e i rimorchi.

La ratio che sta dietro a quest’obbligo non va ricercata in un’ennesima tassa inflitta ai cittadini, in generale, e agli automobilisti e ai motociclisti, in particolare. Si tratta invece di uno strumento che consente di tutelare chiunque, per strada, si trovi coinvolto suo malgrado in un sinistro: altri automobilisti, motociclisti, camionisti, ma anche passeggeri, ciclisti, pedoni. La copertura assicurativa consente infatti di ripagare i danni alle cose (veicoli e altro) e alle persone (i cosiddetti danni biologici), a prescindere dall’entità degli stessi e a prescindere dalla possibilità economica di chi ha causato il sinistro di porre rimedio (quando possibile) al danno procurato.

Guida senza assicurazione: le sanzioni amministrative

Ma cosa si rischia a circolare senza assicurazione per la moto, l’auto o qualsiasi altro veicolo a motore?

Le sanzioni amministrative sono piuttosto salate e sono previste dal Codice della Strada.

Chiunque circoli con un mezzo a motore, che non sia assicurato, è soggetto ad una sanzione minima di 849€ e massima di 3.396€.

Come spesso accade esistono delle condizioni nel rispetto delle quali l’ammenda può essere ridotta ad un quarto della somma totale.

È il caso, ad esempio, dell’automobilista che, una volta colto in fragrante, provveda ad assicurare l’auto o a rinnovarne la polizza entro i quindici giorni successivi.

Esiste un’altra possibilità, per vedersi ridotta ad un quarto la sanzione: l’automobilista deve provvedere alla demolizione del veicolo entro 30 giorni dalla contestazione della violazione. Per optare per questa soluzione, sarà necessario ottenere l’autorizzazione dell’organo accertatore, prima, e radiare l’auto dal Pubblico Registro Automobilistico, poi.

L’auto, in questo secondo caso, resta nella disponibilità dell’automobilista, ma solo per condurre il veicolo interessato alla demolizione. Inoltre sarà necessario versare una cauzione pari all’importo minimo della sanzione (ovvero, 849€). Una volta demolita e radiata dal PRA l’auto, l’automobilista potrà ottenere in restituzione la cauzione, presentando la certificazione a norma di legge e detraendo ovviamente l’importo previsto a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria.

Guida senza assicurazione: le sanzioni accessorie

Ma la sanzione amministrativa non è l’unica conseguenza che si rischia senza assicurazione moto e auto.

Un’altra grave conseguenza è il sequestro del veicolo, che viene preso in carico dalle Forze dell’Ordine. Su di esso grava immediatamente il divieto di circolazione su strada e l’organo accertatore provvede a contattare un carro attrezzi, affinché il veicolo venga trasportato in un luogo non soggetto a pubblico passaggio. Questo può essere individuato dalle Forze di Polizia, oppure, in casi particolari, concordato con il trasgressore.

Nel momento in cui il motociclista o l’automobilista paghino la sanzione in misura ridotta, devono comunque provvedere al:

  • Pagamento del premio assicurativo per un periodo minimo di sei mesi;
  • Pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia del mezzo sottoposto a sequestro;

Il falso e la contraffazione dell’RC: conseguenze

Esistono infine dei casi più gravi, ovvero quelli in cui il trasgressore non solo non abbia pagato il premio assicurativo, ma abbia anche falsificato o contraffatto i documenti assicurativi e con questi abbia circolato su strada. In questo caso, le Forze dell’Ordine procedono alla confisca amministrativa (o penale, in caso si sia provocato un sinistro con danni biologici ad altre persone) dell’auto o della moto e alla sospensione della patente per un anno.

Va poi ricordato come auto e moto parcheggiate sul suolo pubblico debbano necessariamente essere coperte dall’assicurazione RC, anche se non utilizzate.