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Auto modificate e assicurazioni: consigli per il tuning

Tuning auto e assicurazione: l’assenza di una regolamentazione

C’è chi ama le auto così come escono dal concessionario e chi, invece, adora apportarvi o farvi apportare delle modifiche: è il cosiddetto tuning auto.

Si tratta di appassionati di carrozzeria, interni e motori. Le modifiche infatti riguardano l’estetica o le prestazioni dell’auto. Colorazioni della carrozzeria, cerchi e pneumatici più larghi, alettoni e minigonne, vetri oscurati, ma anche modifiche al motore per aumentarne la velocità, l’accelerazione e la ripresa.

Se da un lato, il mercato delle modifiche è in salute, con molte aziende che si occupano di rendere più belle e potenti le auto, dall’altro quello della legislazione relativa al tuning auto e all’assicurazione non riesce a tenere il passo.

In mancanza, quindi, di un definitivo intervento da parte del legislatore, le assicurazioni si comportano in maniera differente tra di loro. Il consumatore quindi, in assenza di una chiarezza di fondo, deve muoversi con cautela al momento della ricerca della RC Auto.

Motorizzazione e Libretto di circolazione

Quando si apportano modifiche a un’auto, queste devono essere comunicate alla Motorizzazione Civile. Questa, una volta approvate le varianti (l’auto deve rispettare dei criteri di sicurezza, per poter circolare su strada), provvederà alla trascrizione sul Libretto di circolazione. L’aspetto positivo è che per apportare le modifiche non è assolutamente necessario ottenere il placet dalla casa produttrice, né dalla concessionaria.

Al momento di sottoscrivere una polizza per il veicolo modificato (o che sarà modificato in futuro), l’assicurazione deve essere informata di ogni minimo dettaglio.

Nel caso in cui le modifiche siano di tipo artigianale e non omologate, il proprietario dell’auto potrebbe richiedere il certificato di unicità del veicolo (ma in ogni caso, ricordate, se non omologato, il veicolo non potrà circolare su strada, ma solo su pista).

Scelta accurata della compagnia e assicurazione Kasko

La copertura delle tuning auto non è una delle attività più comuni per un’assicurazione. Questo significa che alcune compagnie potrebbero non contemplare questa possibilità; oppure, ancora, potrebbe darsi il caso di assicurazioni che affrontino in maniera più dettagliata rispetto ad altre il capitolo “modifiche” all’auto, proponendo un servizio più specifico e più ricco di possibilità e opzioni per l’automobilista. Il consiglio è quindi quello di cercare con cura una o più compagnie e di valutare con attenzione le singole proposte.

Un altro consiglio che viene dato ad ogni appassionato di tuning auto è quello di prendere e conservare sempre le foto e le fatture di tutte le modifiche apportate: queste potrebbero essere utili in caso di sinistro o di altre contestazioni.

L’ultimo consiglio è quello di sottoscrivere sempre il capitolo Kasko nell’assicurazione per l’auto modificata. In questo caso, a prescindere dalla responsabilità, i danni subiti saranno rimborsati. E, dati i costi che molti appassionati di tuning auto sostengono per i loro veicoli, è decisamente la strategia migliore. E questo anche se il premio da pagare sarà più elevato rispetto al fatto di non sottoscrivere l’opzione Kasko.