Una batteria dalla vita lunga

Si fa un gran parlare delle auto ibride, auto che ad un propulsore a benzina ne uniscono uno elettrico e una grossa batteria definita HV (high voltage), che rappresentano in qualche modo il cuore elettrico del veicolo. Ma quanto durano le batterie delle auto ibride? Chi decide di investire qualche migliaio di euro in più per l’acquisto di un’ibrida, dovrà poi pentirsene dopo soli due anni o poco più, al momento di pagare la sostituzione della batteria di trazione scarica?

La prima risposta che si può dare in questo senso è di certo confortante. Sembrerebbe infatti che la durata della batteria sia paragonabile a quella dell’auto. Anche se il condizionale è d’obbligo (l’ibrido è un fenomeno relativamente recente e non vi sono in merito moltissimi dati e esperienze da riportare), basta guardare ai primi veicoli usciti, le Toyota Prius (in circolazione dal 1997) e poi Yaris e Auris, ma anche Suzuki, Ford e altre. Alcuni di questi sono in circolazione da diversi anni e non avrebbero avuto, fino ad oggi, problemi legati alla batteria.

La garanzia sulla batteria

Un difetto di produzione o un malfunzionamento potrebbero sempre comprometterne la durata e costringere il proprietario dell’auto ad intervenire prima del tempo.

Le case produttrici, tuttavia, garantiscono comunque i loro prodotti a lungo, segno di quanto siano certe della qualità di quanto hanno venduto.

Ne è un esempio la politica portata avanti dalla Toyota: la casa giapponese garantisce la parte ibrida dei suoi veicoli per 5 anni o per 100.000 km. Chi, trascorsi 60 mesi o percorsi 100.000 km, dovesse essere ancora in possesso della sua ibrida, non dovrà fare altro che recarsi presso il concessionario Toyota per avvalersi del Programma Toyota Hybrid Care: per poco meno di 40 € verrà effettuato l’Hybrid Health Check, grazie al quale verranno verificati i parametri del sistema Hybrid Sinergy Drive.

Questo test, effettuato annualmente e fino al decimo anno dall’immatricolazione dell’auto, consente, se superato positivamente, di estendere la garanzia per un ulteriore anno o per 15.000 km (dipenderà da quale delle due condizioni si verificherà per prima).

Le batterie agli ioni di litio

Questo, però, non risponde ancora alla nostra domanda: quanto durano le batterie delle auto ibride?

Si può confermare quanto già accennato poco sopra, ovvero che le batterie durano almeno quanto l’auto se non di più. Per essere più precisi, i costruttori e gli esperti del settore parlano di almeno 150.000 – 200.000 km, ma vanno fatti dei distinguo.

Come per tutte le batterie ricaricabili, anche quelle delle auto ibride devono la loro durata al numero di ricariche cui vengono sottoposte: all’aumentare dei cicli di ricarica, diminuisce la vita residua della batteria. Vi sono almeno due tipi di batterie: quelle di vecchia generazione, al piombo, e quelle di nuova generazione, agli ioni di litio.  Queste ultime sopportano un numero di cicli di ricarica tre volte superiore a quello delle batterie al piombo; solo quelle al litio, quindi, superano i 150.000 km.

La durata della ricarica

Visto quanto durano le batterie delle auto ibride, resta da vedere quanto duri la singola ricarica.

La batteria agli ioni di litio si rigenera:

  • Trasformando in energia elettrica l’energia dissipata sotto forma di calore (il che avviene in fase di frenata o di accelerazione per l’attrito);
  • Grazie all’energia generata dal motore termico (diesel o benzina), sempre quando il livello di carica della batteria scenda al di sotto di un certo livello. Il propulsore termico entra in funzione al di sopra dei 40 – 50 km/h.;
  • In alcuni modelli di auto (ovviamente i più evoluti e i più costosi), la ricarica può effettuarsi anche alle colonnine dei parcheggi o alla presa di corrente di casa.

In ogni caso, i dati presentati dalle case produttrici, e confermati dai proprietari delle auto ibride, parlano di una percorribilità 100% elettrica di 30 o 40 km a seconda dei modelli, ad ogni ricarica.