Finalmente sono arrivate le vacanze, è arrivato il momento di riempire di bagagli l’auto e di mettersi sulla strada per giungere alla destinazione desiderata. Ma hai già effettuato un preciso calcolo del costo per questo viaggio in auto?

Se infatti, quando prendiamo l’aereo e a destinazione usiamo i mezzi pubblici, sapere quanto si spenderà è piuttosto semplice ed immediato, nel caso si utilizzi l’auto non sempre partiamo tutti adeguatamente informati. E invece sapere quanto carburante si spenderà e quanto ci costerà l’autostrada è fondamentale per non sforare con il budget.

Lo stesso discorso sarà da farsi sia che si parta da casa con la propria auto, sia che se ne noleggi una appena sceso dall’aereo.

Km e consumo del carburante

Il primo elemento da prendere in considerazione è il tragitto: da casa (o dall’aeroporto, in caso si affronti la prima parte del viaggio in aereo) a destinazione, quanti km si percorreranno? Per saperlo con precisione, basterà utilizzare alcuni strumenti, facilmente reperibili online, come Google Maps o il sito viamichelin.it.

Sulla base dei km, poi, sarà necessario calcolare il consumo di carburante. Anche qui il web ci fornirà tutte le informazioni necessarie. Inserendo come parametri la partenza, l’arrivo, l’alimentazione della vettura (benzina, diesel, GPL, metano, elettrica) il simulatore ci dirà quanto consumeremo, indicandoci il risultato direttamente in Euro, dopo aver moltiplicato il numero di km per il prezzo medio del carburante.

Ovviamente si tratta di una stima, che non potrà essere estremamente precisa. Vi sono alcuni parametri infatti che influenzano i consumi effettivi di un veicolo. Per un preciso calcolo del costo di un viaggio in auto, infatti, si dovrebbe tenere conto anche dell’età del veicolo (più è datato, più consuma; un Euro 6 per esempio, consuma meno di un Euro 4), dello stile di guida (a velocità costanti si consuma di meno che guidando a “strattoni”); delle eventuali deviazioni e della tipologia di strada percorsa (1.000 km di sola autostrada ci porteranno a consumare, diciamo, un paio di serbatoi; gli stessi km di strade urbane o secondarie ci costringeranno a qualche sosta in più alla pompa di rifornimento).

Autostrada, trafori e traghetti

Vi sono inoltre i pedaggi autostradali: i simulatori che abbiamo citato poco sopra, li prendono già in considerazione nei loro calcoli. Ma chi preferisce effettuare un conteggio più preciso, aggiungendo parametri diversi, potrebbe avere bisogno di scorporare questo dato. Il sito delle<a href=”http://www.autostrade.it/it/home”rel=”nofollow”>Autostrade</a> fornisce quindi il costo preciso di quanto ci sarà da sborsare al casello di destinazione.

Ma nel calcolo del costo di un viaggio in auto, il pedaggio autostradale non è tutto. Vi sono dei valichi di montagna, attraversati da gallerie come quella del Frejus, che influiscono non poco sulla spesa finale (anche perché sono da moltiplicare per due, se la strada del ritorno passerà da lì). Lo stesso dicasi in tutti quei casi in cui ci si rechi su di un isola con la propria vettura: il traghetto per la Sicilia o quello per la Sardegna, i traghetti per le isole della Croazia o quelli per le isole della Grecia, non sono che degli esempi, ma molto indicativi in termini di prezzi.

Soste e deviazioni e altro

Vi sono poi altri fattori che non si possono trascurare nel calcolo del costo del nostro viaggio in auto.

Lo stile di guida è uno di questi: ricorda che mantenendoti in autostrada a velocità costante otterrai, soprattutto sulla lunga distanza, un risparmio rispetto ad una guida più sportiva, fatta di continui sorpassi e decelerazioni.

Altre informazioni, da acquisire prima della partenza, riguardano il costo del carburante lungo il percorso e nella località di destinazione. Esistono delle app che ti consentono di trovare la pompa di benzina al prezzo più basso; non dimenticare, però, che percorrere km in più solo per andare in un distributore specifico, deve valere la pena. Se la differenza è di pochi centesimi al litro, rischi di spendere di più di quello che risparmi.

Messi nel computo tutti gli elementi imprescindibili, bisogna aggiungere quelli accessori. Chi viaggi con bambini, sa bene quanto tempo (e denaro) possa costare una sosta all’autogrill. Allo stesso tempo, non si possono tenere i piccoli fermi e buoni sul seggiolino per 12 ore. Quindi metti in conto nel tuo budget anche le aree di sosta, i caffè, i panini e le eventuali deviazioni fuori dell’autostrada.

Una volta effettuati tutti i calcoli, da casa a destinazione, non ti resta che moltiplicare per due il risultato. A meno che tu non preveda un altro percorso per il ritorno. In questo caso, ricalcola seguendo gli step appena visti.