Come derubricare un sinistro e mantenere la classe di merito
Se un sinistro viene registrato con responsabilità, al rinnovo può scattare il malus. In pratica, la tua classe di merito CU può peggiorare e il costo della polizza potrebbe aumentare. In alcuni casi, tuttavia, puoi rimborsare l’importo liquidato e chiedere la rettifica della classe.
In questa guida scoprirai:
- Quando un sinistro è “rimborsabile” e quando no
- Come e a chi chiedere l’importo
- Quali dati e documenti servono per avviare la pratica
- Come inviare la ricevuta e cosa succede all’Attestato di Rischio
- Quali sono le tempistiche e cosa controllare prima del rinnovo
Prima di iniziare, verifica sempre la documentazione e, se hai già denunciato il sinistro, recupera i dati dall’Area Personale ConTe.it e dai documenti della pratica.
Cosa significa derubricare un sinistro
Derubricare un sinistro significa rimborsare l’importo che è stato liquidato per quello specifico sinistro, quando ti è stata riconosciuta responsabilità totale o in concorso. L’obiettivo è evitare che l’evento produca una penalizzazione nel sistema Bonus/Malus e, dunque, l’aumento della classe di merito universale (CU) al momento del rinnovo.
Questa procedura viene chiamata spesso anche “riscatto del sinistro”. Ma è importante chiarire subito un punto: la derubricazione non cancella l’incidente e non modifica quanto è stato liquidato alla controparte. Dopo il rimborso, la compagnia ricalcola la tua posizione assicurativa, aggiorna l’Attestato di Rischio e, se necessario, modifica la classe CU e il premio.
Per prima cosa, verifica come è stato gestito il sinistro:
- Se è in Risarcimento Diretto (CARD), l’importo si richiede tramite CONSAP (Stanza di Compensazione).
- Se è in Risarcimento Ordinario, la richiesta e il rimborso passano dalla compagnia o dal distributore di polizze.
La differenza tra Risarcimento Diretto (CARD) e Risarcimento Ordinario sta in chi gestisce materialmente il risarcimento e, di conseguenza, a chi devi rivolgerti per derubricare il sinistro.
Nel Risarcimento Diretto (CARD), il danneggiato si rivolge alla propria compagnia e l’importo da rimborsare viene comunicato da CONSAP. Se la procedura CARD non è applicabile, la derubricazione segue la procedura ordinaria e l’importo viene comunicato tramite compagnia .
Quante classi di merito si perdono con un sinistro
In linea generale, nel sistema Bonus/Malus un sinistro con colpa comporta una retrocessione di due classi CU. È il motivo per cui, dopo un incidente con responsabilità principale, molte persone si trovano al rinnovo con una classe CU più alta (quindi peggiore) e con un premio solitamente più caro. Due precisazioni importanti:
- Il malus scatta quando la responsabilità è accertata. Non basta aver fatto un incidente: conta a chi viene attribuita la responsabilità e se il sinistro viene gestito/chiuso con un pagamento a titolo definitivo (cioè liquidato in modo conclusivo).
- Il concorso di colpa non funziona sempre come un “+2” automatico. Se la responsabilità è “alla pari” (tipicamente 50% e 50%), non sempre c’è un declassamento immediato. In alcune situazioni, però, più sinistri con basse percentuali di responsabilità possono sommarsi nel tempo fino a far scattare il malus, se si arriva al 51%, oppure oltre, di responsabilità (logica del cumulo).
E se nel periodo di osservazione non causi incidenti, la classe di merito migliora di una classe per ogni annualità senza sinistri. Attenzione però alla differenza tra classe CU e classe interna. La CU è universale (1–18) e comparabile tra compagnie; le compagnie adottano anche una classe interna che può cambiare a seconda delle regole tariffarie. Quando si parla di perdita della classe, accertati dunque di capire se ci si riferisce alla CU (quella decisiva anche per eventuali cambi compagnia) o alla classe interna.
Quando è possibile evitare l’aumento della classe CU
Puoi evitare l’aumento della classe CU se rimborsi integralmente l’importo liquidato per il sinistro, dunque la somma per risarcire i danni al veicolo danneggiato e, in generale, i pagamenti a titolo definitivo collegati al sinistro in questione.
In linea generale puoi evitare l’aumento della classe CU se:
- Ti viene riconosciuta responsabilità totale o in concorso.
- Il sinistro è definito e l’importo da rimborsare è determinabile.
- Rimborsi l’importo esatto seguendo la procedura corretta (CARD o Ordinaria).
Non tutti i sinistri rientrano nel perimetro CARD: sono esclusi ad esempio incidenti con più di due veicoli, con veicolo estero, senza urto tra veicoli. Se il sinistro è in Risarcimento Ordinario, invece, non si passa da CONSAP: è l’assistenza sinistri a comunicarti importo e modalità di pagamento, e poi ConTe.it può procedere con la rettifica dell’Attestato di Rischio.
Importante: per ottenere la riclassificazione e recuperare la classe CU, il rimborso deve essere completo e verificabile.
Cosa serve per derubricare il sinistro
Per derubricare un sinistro devi essere in grado di identificare con precisione l’evento e collegarlo alle informazioni presenti negli archivi (della compagnia e/o di CONSAP). Più i dati sono accurati, più la procedura è lineare. Ti serviranno:
- Dati del sinistro
- Canale corretto (CARD oppure ordinario)
- Ricevuta o attestazione del rimborso.
Se ti manca anche solo uno di questi elementi, rischi che i tempi si allunghino.
Dati necessari del sinistro
Per derubricare un sinistro, in generale avrai bisogno di:
- Data del sinistro
- Targa del tuo veicolo
- Targa del veicolo danneggiato
- Compagnia assicurativa del responsabile
- Compagnia assicurativa del danneggiato
- Dati anagrafici del contraente della polizza del veicolo responsabile (nome, cognome e dati identificativi essenziali).
Puoi recuperare tutte queste informazioni rapidamente:
- Nel modulo CAI (constatazione amichevole) o dalla denuncia del sinistro.
- Nelle comunicazioni ricevute durante la gestione (email, lettere, riepiloghi di pratica)
- Nei documenti contrattuali
- Nell’Area Personale ConTe.it facendo clic su Gestisci.
Se hai anche il numero di sinistro o un riferimento della pratica, tienilo a portata di mano: non è sempre richiesto per avviare la procedura, ma spesso aiuta a evitare confusione.
Documenti e informazioni da comunicare
A livello operativo, l’idea è semplice: prima chiedi l’importo esatto, se non lo conosci, poi paghi secondo le modalità indicate. Infine, se richiesto, fornisci alla compagnia la prova del pagamento e consenti le verifiche utili all’aggiornamento dell’Attestato di Rischio. Oltre ai dati del sinistro, dunque, a seconda del canale e di chi effettua la richiesta, possono servirti anche:
- Ricevuta/attestazione di avvenuto pagamento, cioè il documento che sblocca la richiesta di riclassificazione.
- Documento di identità del contraente della polizza, in particolare nelle richieste tramite portale o per l’iter CONSAP. Oppure se la richiesta viene inoltrata da un intermediario con delega.
- Codice fiscale (o tessera sanitaria) del contraente.
- Delega se la richiesta viene fatta da un soggetto diverso dal contraente (es. intermediario, broker, altra persona incaricata).
- Recapiti corretti (indirizzo ed email) a cui ricevere la comunicazione dell’importo e, successivamente, la conferma del rimborso.
Suggerimenti per mantenere la tua classe di merito
✔️ Conserva sempre i dati del sinistro e le comunicazioni ricevute dalla compagnia.
✔️ Avvia la procedura di derubricazione il prima possibile, soprattutto in caso di CARD.
✔️ Controlla l’importo da rimborsare direttamente con CONSAP o tramite l’assistenza sinistri ConTe.it.
✔️ Dopo il rimborso, verifica nell’Area Personale la nuova proposta di rinnovo.
Derubricare un sinistro gestito con Risarcimento Diretto (CARD)
Il Risarcimento Diretto (CARD) è un meccanismo che, in presenza di determinate condizioni, consente al danneggiato di rivolgersi alla propria compagnia per essere risarcito. In questi casi, l’importo ufficiale del rimborso viene comunicato da CONSAP, tramite la Stanza di Compensazione. È questo il passaggio chiave che ti permette, dopo il pagamento, di chiedere la riclassificazione e quindi di evitare l’aumento della classe di merito.
Ma quali sono i sinistri riscattabili con CARD?
- Sinistri tra due veicoli, in Italia, con veicoli immatricolati in Italia e assicurati presso imprese aderenti al sistema CARD
- Sinistri liquidati e contabilizzati totalmente, senza partite di danno ancora pendenti.
Di contro, non sono riscattabili ad esempio:
- Collisioni con più di due veicoli
- Sinistri all’estero, salvo eccezioni (Città del Vaticano e Repubblica di San Marino)
- Quando una delle compagnie non aderisce al sistema CARD
- Polizze con franchigia a tariffa fissa (non riscattabili tramite questa procedura)
- Sinistri con collisione con ciclomotori con cilindrata pari o inferiore a 50cc senza targa.
Dal punto di vista pratico, questo è il percorso da seguire per derubricare il sinistro con Risarcimento Diretto (CARD):
- Recuperi i dati del sinistro
- Richiedi a CONSAP l’importo esatto da rimborsare
- Effettui il pagamento secondo le indicazioni ricevute
- Invii la ricevuta a ConTe.it per permettere la rettifica dell’Attestato di Rischio e la nuova proposta di rinnovo.
Recuperare i dati del sinistro
Prima di avviare la richiesta, verifica di avere sotto mano tutti questi elementi:
- Data del sinistro
- Targa del responsabile
- Targa del danneggiato
- Compagnia assicurativa del responsabile
- Compagnia assicurativa del danneggiato
- Dati anagrafici del contraente della polizza del veicolo responsabile.
Se manca un’informazione chiave, come ad esempio la compagnia dell’altro veicolo, di solito puoi recuperarla dalla constatazione amichevole, dalla denuncia, oppure da successive comunicazioni collegate alla gestione della pratica. Se sei cliente ConTe.it, puoi ottenere e verificare molte informazioni anche dall’Area Personale. In caso di dubbi, contatta il Servizio Clienti ConTe.it.
Richiedere alla CONSAP l’importo da rimborsare
Per i sinistri CARD, la richiesta dell’importo esatto va fatta alla CONSAP – Servizio Stanza di Compensazione attraverso la procedura online. Resta possibile anche l’invio per posta, email o fax, oltre alla raccomandata, seguendo le indicazioni CONSAP.
Prima di procedere ricorda:
- Quando inviare la richiesta: è prudente farlo dopo che siano trascorsi almeno 30 giorni dall’evento, perché i dati devono essere caricati nei sistemi informatici.
- Una richiesta per ogni sinistro: se vuoi rimborsare più sinistri, devi fare richieste separate.
- Documenti da allegare: CONSAP raccomanda di includere documento di identità e codice fiscale.
Dopo l’invio della richiesta, CONSAP ti indica l’importo da rimborsare e come effettuare il pagamento. Se la pratica non risulta ancora registrata o non è stata chiusa con una liquidazione definitiva, può chiederti di riprovare più avanti oppure avvisarti quando l’istruttoria passa da “parziale” a “totale”.
Se preferisci ricevere assistenza, è possibile che la richiesta venga inoltrata anche tramite un intermediario (agente, broker, call center), ma in quel caso serviranno documenti e delega.
Eseguire il pagamento e inviare la ricevuta
Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale, il rimborso va effettuato esattamente per l’importo indicato. CONSAP prevede il pagamento tramite bonifico su un conto dedicato (anche da BancoPosta) o tramite PagoPA. Dopo la verifica del versamento, CONSAP rilascia un’attestazione di avvenuto pagamento.
Ricevuta la comunicazione, devi:
- Pagare l’importo esatto con le modalità indicate
- Attendere la ricevuta/attestazione dell’avvenuto pagamento
- Inviare la ricevuta a ConTe.it all’indirizzo: rinnovi@conte.it
Dopo l’invio, se soddisfatti i requisiti, riceverai:
- Rettifica dell’Attestato di Rischio
- Una nuova proposta di rinnovo con la classe CU aggiornata
Poiché la rettifica richiede tempi tecnici, se stai derubricando un sinistro in prossimità della scadenza è consigliabile agire per tempo.
Attenzione prima di derubricare il sinistro
🚩La procedura di derubricazione è diversa per CARD e per Risarcimento Ordinario
🚩La CONSAP indica l’importo esatto da rimborsare: non procedere prima di aver ricevuto la comunicazione ufficiale
🚩Senza rimborso completo, la classe di merito CU non potrà essere recuperata
🚩La ricevuta deve essere inviata a ConTe.it per aggiornare l’attestato di Rischio.
Derubricare un sinistro gestito con Risarcimento Ordinario
Il Risarcimento Ordinario riguarda tutti i casi in cui non si applica il meccanismo CARD. Può accadere, ad esempio, quando l’incidente non rientra nelle condizioni del risarcimento diretto (per dinamica, numero di veicoli coinvolti, veicoli esteri, ecc.) oppure quando una delle assicurazioni coinvolte non aderisce al sistema CARD.
In questo scenario, per derubricare il sinistro non è necessario passare dalla Stanza di Compensazione: il riferimento operativo è la compagnia o il distributore di polizze. E, nel caso specifico di ConTe.it, l’assistenza sinistri.
Contattare l’assistenza sinistri ConTe.it
Se il tuo sinistro è in Risarcimento Ordinario, il primo passo è comunicare a ConTe.it la volontà di rimborsare l’importo pagato al danneggiato. Dovrai contattare l’Assistenza Sinistri H24 e aprire la richiesta di rimborso in questo modo:
- Chiama l’Assistenza Sinistri di ConTe.it allo 06 83 460 460
- Fornisci la documentazione richiesta: dati identificativi della polizza/contraente, data e riferimenti del sinistro, eventuale numero pratica, se disponibile.
Ricezione dell’importo e coordinate bancarie
Dopo la richiesta, verrai ricontattato da un consulente ConTe.it che ti comunicherà:
- La somma esatta da versare
- Le coordinate bancarie su cui effettuare il pagamento
Per ottenere la riclassificazione, il rimborso deve essere completo e correttamente tracciabile. In questo caso specifico, non è necessario che invii una ricevuta: ConTe.it verifica il pagamento e poi procede con la rettifica.
Rettifica dell’Attestato di Rischio
Una volta verificato il pagamento, i consulenti possono:
- Rettificare l’Attestato di Rischio e procedere con la riclassificazione
- Inviarti una nuova proposta di rinnovo.