La Golf: un’auto che ha fatto la storia

Chi non conosce la Volkswagen Golf?

È un’auto storica del marchio tedesco, la cui produzione iniziò nel 1974 per fare concorrenza alla Fiat 128, in un periodo in cui il mercato automobilistico a causa della crisi petrolifera si trovava in piena recessione. Da allora, ha attraversato quarantatré anni di storia dell’automobile, adattandosi, restyling dopo restyling, a delle linee sempre più moderne e integrando gli ultimi ritrovati in termini di tecnologia automotive.

spie golfDelle sette versioni fino ad ora messe in vendita (l’ultima risale al 2012), tre sono state disegnate da italiani: la prima da Giorgio Giugiaro, le ultime due da Walter De Silva.

Grazie alla capacità di soddisfare i clienti di tutto il mondo (nord America compreso), è la terza auto più venduta al mondo, da sempre.

Come è strutturato il cruscotto delle spie della Golf più recente? Quali sono le sue caratteristiche distintive?

Il contagiri e il tachimetro: le spie della Golf

Il cruscotto della Golf è tripartito. A sinistra è posizionato il contagiri, al centro il display multimediale, a destra il tachimetro. Ai due lati del display centrale vi sono gli indicatori di direzione.

Il contagiri

Il contagiri della Golf VII ha il fondo scala a 8000 giri/min. e zona rossa a partire dai 6000 giri/min. All’interno di questo cerchio, nella zona centrale bassa, è posizionato l’indicatore di temperatura del liquido di raffreddamento. Al di fuori del contagiri, all’estremità sinistra c’è uno dei due tasti per la regolazione dell’orologio.

All’interno del cerchio del contagiri sono posizionate una serie di spie. In particolare, si ritrovano quelle che segnalano alcune anomalie: gestione del motore (diesel e benzina); filtro antiparticolato (diesel); pressione dell’olio; una o più lampadine bruciate; livello del liquido tergicristallo (troppo basso); servosterzo elettromeccanico; impianto di scarico; temperatura del liquido di raffreddamento (troppo alta). È posizionata qui anche la spia che indica l’accensione dei fari abbaglianti.

Il tachimetro

Il tachimetro ha fondo scala a 240 km/h. Al suo interno, in basso al centro si trova l’indicatore di livello del carburante. Al di fuori del tachimetro, sul lato destro è posizionato un tasto che serve sia per la regolazione dell’orologio, sia per l’azzeramento dei km parziali.

Il fondo del tachimetro accoglie le altre spie della Golf per la segnalazione di: difetti o anomalie al sistema airbag e al sistema pretensionatori; una o più porte rimaste aperte; portellone posteriore aperto; stato di usura delle pastiglie dei freni; anomalia al sistema ABS; funzionamento o anomalia del sistema ESP; anomalie all’impianto frenante; regolatore di velocità attivo; pressione dei pneumatici troppo bassa; serbatoio carburante in riserva; cinture di sicurezza non indossate.

Il display multimediale al centro

Il display del sistema multimediale è un’interfaccia fondamentale per il conducente della Golf. Qui vengono visualizzate informazioni relative all’utilizzo dell’auto: consumi di benzina, diagnosi dello stato dell’auto (in caso di anomalie, come un abbassamento nella pressione dei pneumatici, appaiono delle notifiche), consumi medi, velocità media, numero di km percorribili con il carburante a disposizione, tempo di guida, distanza percorsa, velocità attuale, segnali del traffico.

Sullo stesso display multimediale e gestibile con comandi al volante appaiono altre informazioni come la temperatura esterna e le funzioni di radio (con dei canali pre – sintonizzati, canali satellitari e la possibilità di registrare altri canali), telefono connesso in modalità bluetooth (si visualizzano le chiamate ricevute ed effettuate e i contatti registrati nel proprio smartphone) e navigatore (con possibilità di scegliere le destinazioni e di visualizzare la strada da percorrere, con le relative indicazioni di guida).

Il display multimediale consente al conducente di disporre di tutte queste informazioni davanti a sé, senza dover distogliere lo sguardo per cercarle altrove (ad esempio, sul navigatore posto sulla parte centrale del cruscotto).

Il sistema di aiuto alla guida Lane Assist

Parlando di tecnologia automotive dedicata alla sicurezza di chi utilizza l’auto, un ruolo fondamentale è rivestito dal sistema Lane Assist, fruibile attraverso il display multimediale, utile in particolar modo sulle autostrade e sulle strade extraurbane.

Nel caso in cui l’auto abbandoni la traiettoria, Lane Assist avvisa il guidatore tramite un segnale luminoso e tramite una vibrazione del volante. Ovviamente il sistema non si attiva in caso, prima di cambiare corsia, venga azionato l’indicatore di direzione.

Lane Assist funziona grazie ad una telecamera apposta nella zona dello specchietto retrovisore centrale, che si attiva ad una velocità superiore ai 65 km/h per il riconoscimento della segnaletica orizzontale (linee continue e tratteggiate); funziona anche al buio o in caso di nebbia.

Un altro segnale acustico, in aggiunta ad un messaggio sulla strumentazione, si attiva in caso le mani del conducente lascino il volante per circa 8 – 10 secondi.