Ospedale Narni AmeliaSecondo l’Ania, l’Associazione nazionale imprese assicuratrici, uno dei motivi che più di altri incide sul costo annuale dell’RCA è il risarcimento per lesioni lievi alla persona (es. il colpo di frusta). Infatti in Italia l’incidenza dei danni alla persona derivanti da incidenti stradali in auto o in moto è sicuramente maggiore rispetto alla media dei paesi europei.

Basti pensare che se in Europa ogni 10 incidenti si registra 1 denuncia per danni fisici, in Italia il rapporto è 1 a 5, con province che raggiungono punte di 1 su 3. Per fare un paragone immediato basti pensare che in Francia i feriti risarciti dalle assicurazioni sono circa 200.000 l’anno, mentre in Italia sono più di 1 milione.

A tal proposito il presidente dell’Ania, Aldo Minucci, ha detto: “Per una riduzione significativa delle tariffe rca occorre incidere in maniera decisa sul costo dei risarcimenti, allineando le norme e le prassi di liquidazione in Italia a quelle degli altri paesi europei”. Rispetto a questo arrivano buone notizie dal Governo Monti che nel Decreto Liberalizzazioni ha dedicato uno degli articoli del pacchetto RCA proprio al risarcimento danni in caso di incidente. L’articolo cita: “In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente”.

Si spera che con questi provvedimenti in breve tempo si possa arginare una prassi che genera spese enormi a carico del sistema dell’RCA italiano.

immagine: presa da http://tuttoggi.info/articolo/40316/