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Economia, ecologia e mobilità: i 3 vantaggi dell’auto elettrica

Una scelta lungimirante

L’auto elettrica è l’auto del futuro? Molto probabilmente sì, fosse anche solo per il fatto che il petrolio, da cui si ricavano benzina e gasolio, è una fonte di energia destinata ad esaurirsi e quindi le case produttrici saranno portate a cercare soluzioni Auto elettricaalternative.

A questo si aggiunge che ormai molte imprese dell’automotive si stanno lanciando in questo segmento di mercato ancora tutto da scoprire e quindi ricco di possibilità di guadagno.

Ma, allora, quali sono allo stato attuale i vantaggi dell’auto elettrica?

È proprio vero che si tratta di una scelta vantaggiosa per l’ambiente e per chi l’acquista e la guida?

Un mercato in espansione

Se al momento attuale i propulsori elettrici presentano ancora dei limiti che fanno sì che solo l’1% degli acquirenti opti per questa soluzione ecologica, è altrettanto vero che la tendenza dei produttori è quella di superare queste difficoltà.

Infatti, se oggi le colonnine di ricarica disponibili scarseggiano, vari interventi normativi stanno andando in senso opposto, come nel caso del decreto che impone a tutti gli stabili di nuova costruzione con minimo 10 unità abitative la predisposizione per la ricarica dell’auto elettrica.

Se oggi con un pieno di elettricità si possono percorrere al massimo 130 – 140 km, a breve l’autonomia arriverà a 400-500 km (a cui aggiungere una maggiore disponibilità di punti di ricarica). Infine, se l’acquisto di un’auto elettrica è in questo momento nettamente più oneroso, il prezzo delle batterie al litio entro il 2030 scenderà del 60% e questo consentirà di vendere auto a tariffe più basse.

Stando a questi elementi, degli studi consentono di affermare che nel 2040 la quota di auto elettriche sul totale di quelle in circolazione arriverà a circa il 35%.

Il risparmio economico

Uno degli elementi che più interessano chi decide di scegliere un’auto elettrica è il risparmio economico, che si declina su più fronti.

Il costo di un pieno è irrisorio, se paragonato a quello di un’auto a benzina o a diesel. Con soli 3€ si percorrono ben 100 km, un terzo di quello che si spende con un veicolo tradizionale (e ancora meno, se paragonato ai consumi su percorso cittadino, dove i motori a scoppio aumentano i loro consumi). La Smart Electric Drive fa ancora meglio, con 1,15€ ogni 145 km.

Anche la manutenzione è notevolmente più economica: considerando la sostituzione delle batterie, il cui prezzo è effettivamente elevato, con un’auto elettrica si spende meno che con un altro modello.

Nel confronto tra elettrico, metano e benzina/diesel, dopo aver percorso 120.000 km sono stati presi in considerazione i costi di manutenzione ordinaria (tagliandi, controlli periodici, ecc..) e di manutenzione straordinaria (cambio degli pneumatici, frizione, freni a disco, pastiglie, ecc..): per un’auto “tradizionale” sono stati spesi rispettivamente 1.825€ e 1.745€; per un veicolo a metano 1.956€ e 1.313€; per una elettrica 766€ e 983€.

La spiegazione sta nel fatto che l’auto elettrica è sprovvista di frizione, di candele, di filtri e di iniettori, mentre i freni si consumano di meno, grazie alla rigenerazione durante le fasi di frenata.

Mobilità e impatto ambientale

Tra i vantaggi dell’auto elettrica, quello della maggiore libertà nella mobilità non va trascurato.

Per chi possiede uno di questi veicoli ecologici non ci sono limitazioni alla circolazione nei centri storici (zone a traffico limitato) e nemmeno durante le famigerate “domeniche a targhe alterne”. Molti comuni italiani, infine, consentono alle auto elettriche di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.

A questo si aggiunge la possibilità di portare in detrazione fiscale la spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione della colonnina di ricarica rapida.

L’impatto ambientale dell’utilizzo di un’auto elettrica poi è pressoché nullo.

Certo, non si deve dimenticare che l’energia con cui l’auto è ricaricata viene prodotta e quindi una forma di inquinamento, seppur inferiore rispetto a quella necessaria per il trasporto e il raffinamento del petrolio, è sempre presente.

D’altro canto, l’utilizzo di un’auto elettrica non produce nel modo più assoluto emissioni di anidride carbonica (e anche l’inquinamento acustico è pressoché nullo). Se a questo si aggiunge che, con dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto di casa, si riesce a produrre l’energia necessaria alla ricarica, ancora una volta sono più che evidenti i vantaggi dell’auto elettrica.