Emergenza COVID-19

ConTe è sempre con te

In questo periodo di emergenza che sta colpendo  il nostro Paese, ConTe.it ha adottato tutte le misure necessarie affinché tutte le persone possano lavorare da remoto così da continuare a garantirti un elevato livello di servizio. 

Sul sito potrai trovare tutte le informazioni che cerchi e, se Accedi alla tua Area Personalepuoi acquistare e rinnovare la tua polizza comodamente da casa 24 ore su 24. 

Puoi contare anche sul Servizio Clienti al numero 06 45 23 45 23, dove troverai i nostri consulenti pronti a gestire ogni tua esigenza (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 18).

Ti ricordiamo l’importanza di restare a casa, tuttavia in caso di necessità l’Assistenza Stradale sarà sempre attiva 24 ore su 24.

Anche in questo difficile momento ConTe è con te.  

Proroga scadenze dei documenti utili alla circolazione

Patente di guida

Per circolare in Italia, le patenti di guida italiane con scadenza:

  • tra il 31 gennaio 2020 e il 29 settembre 2020 sono valide fino al 29 ottobre 2021 (90° giorno successivo alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissata al 31 luglio 2021);
  • tra il 30 settembre 2020 e il 30 giugno 2021 sono valide fino a 10 mesi dopo la scadenza normale;
  • tra il 1° luglio e il 31 luglio 2021 sono valide fino al 29 ottobre 2021 (90° giorno successivo alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissata al 31 luglio 2021).

Per circolare negli altri Paesi membri dell’UE, le patenti di guida rilasciate in Italia e da un diverso Paese membro (salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio), con scadenza:

  • tra il 1° febbraio 2020 e il 31 maggio 2020 sono valide fino a 13 mesi dopo la scadenza normale;
  • tra il 1° giugno 2020 e il 31 agosto 2020 sono valide fino al 1° luglio 2021;
  • tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021 sono valide fino a 10 mesi dopo la scadenza normale.

Infine, se utilizzate come documenti di riconoscimento, le patenti italiane con scadenza dal 31 gennaio 2020 sono valide:

  • in Italia fino al 30 settembre 2021;
  • all’estero fino alla data di scadenza indicata nel documento.

Per i dettagli e le proroghe per gli altri documenti di guida (es. CQC), si rimanda alla Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Revisione veicolo

I veicoli immatricolati in Italia di categoria M (es. auto, autobus, autocaravan), N (es. camion, autoarticolati) e O3-O4 (rimorchi di massa maggiore di 3,5 t) con revisione scaduta o che scadrà:

  • ad agosto 2020 possono circolare fino a marzo 2021;
  • tra settembre 2020 e giugno 2021 possono circolare fino a 10 mesi dopo la scadenza normale.

Per i veicoli immatricolati in Italia di categoria L (es. moto, ciclomotori, minicar) e O1-O2 (rimorchi di massa inferiore a 3,5 t) non ci sono proroghe applicabili perché quelle previste dalle precedenti norme nazionali sono scadute.

Per la descrizione completa delle diverse categorie dei veicoli, si rimanda al link

Foglio rosa

I documenti in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2021 sono prorogati fino 29 ottobre 2021, cioè fino a 90 giorni dopo la cessazione dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissata al 31 luglio 2021.

Bollo auto

I rinvii dei bolli auto in scadenza in questi mesi sono decisi in maniera autonoma dalle Regioni.


Nota bene: il condono del Decreto “Sostegni” consente la rottamazione delle cartelle esattoriali sotto i 5.000 €, per persone e imprese con reddito lordo annuo entro 30.000 €, che possono riguardare anche eventuali bolli non pagati tra il 2000 e il 2010.

Proroga ulteriori scadenze

Carta d’identità

Tutti i documenti d’identità con scadenza dal 31 gennaio 2020 sono validi fino al 30 aprile 2021.

Multe

Secondo il nuovo tariffario pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dal 1° gennaio 2021 alcune infrazioni del Codice della Strada sono meno care.

Diminuiscono gli importi delle multe per:

  • mancata copertura assicurativa (si passa da 868 € a 866 €);
  • superamento dei limiti di velocità (tra i 40 km/h e i 60 km/h si passa da 544 € a 543 €;  oltre i 60 km/h si passa da 847 € a 845 €).

Nessuna diminuzione, invece, per gli importi dei divieti di sosta, per l’utilizzo del cellulare alla guida e per il mancato uso della cintura di sicurezza. Rimangono invariati anche gli importi relativi a violazioni alle misure introdotte nell’ultimo biennio, con particolare riferimento a quelle in materia di micromobilità elettrica e monopattini.