Come si creano i graffi sul parabrezza dell’auto?

Le cause possono ovviamente essere diverse, ma in generale possiamo presumere che le micro polveri e la sabbia leggera, durante un viaggio o una sosta, si depositino sul parabrezza. È sufficiente, poi, che il tergicristallo venga erroneamente azionato senza spruzzarvi prima dell’acqua…  e il danno è fatto.

Certo, perché i graffi siano visibili e disturbino il conducente, di giorno ma soprattutto di sera, è necessario che le spazzole lavavetri vengano azionate “a secco” più di una volta.  Se aggiungiamo i sassolini sollevati dalle auto che ci precedono e altre polveri raccolte dall’auto durante il normale utilizzo, ci rendiamo conto di come, prima o poi, sarà necessario rimuovere i graffi dal vetro dell’auto.

La sostituzione del parabrezza

É possibile “ripulire” il parabrezza o bisogna procedere alla sua sostituzione? E poi, come fare? Quali accessori ci serviranno?

Va innanzitutto detto che  in caso di graffi più  profondi, causati  di proposito con oggetti contundenti o, casualmente, da reiterati passaggi di spazzole danneggiate,  difficilmente si riusciranno ad eliminare. In questo caso, sarà preferibile non perdere nemmeno un minuto di tempo per provare i prodotti antigraffio.

Anziché tentare di rimuovere i graffi dal vetro dell’auto, sarà invece meglio andare in un’officina autorizzata, per la sostituzione del parabrezza.

Gli accessori

In tutti gli altri casi, potrai invece armarti di tanta pazienza e di alcuni accessori:

  • Un panno morbido;
  • Della carta assorbente;
  • Dell’ovatta;
  • Un feltrino;
  • Una bacinella con dell’acqua;
  • Dell’aceto.

Qualcuno suggerisce, per riuscire ad esercitare la medesima pressione sul vetro, dall’inizio alla fine, di utilizzare un trapano, cui andranno collegati il componente di lucidatura e una carta vetrata a grana 1.000.

Ricorda di controllare tutti i graffi, in modo da trattare anche quelli più piccoli che in futuro altrimenti potrebbero espandersi.

Per quanto riguarda le paste, in commercio esistono diverse soluzioni. Nessuna è migliore dell’altra, ma ognuna potrebbe risultare più efficace per alcuni tipi di graffio.

Il trattamento dei graffi

Come fare allora per rimuovere i graffi dal vetro dell’auto?

I casi meno gravi

Per i danni più lievi, la soluzione liquida per l’ottone è l’ideale da cui iniziare.

Si tratta di un prodotto che contiene delle particelle abrasive, originariamente pensate per lucidare l’ottone, ma che perfettamente si adatteranno al tuo scopo. Applicane una piccola dose sulla carta vetrata 1.000 e a mano, o con l’aiuto del trapano, passala sulla parte rovinata, precedentemente bagnata. Dopo aver levigato la superficie un paio di volte, dovresti vedere già i primi risultati.

Anche lo smalto per vetri, diluito nell’acqua, potrebbe dare gli stessi risultati.

I casi più difficili

Nel caso in cui la soluzione per l’ottone non dovesse bastare, procurati l’ossido di cerio, una polvere disponibile nei negozi di edilizia. Diluisci la polvere nella bacinella d’acqua, fino all’ottenimento di una soluzione densa e arancione e, con l’aiuto di un feltrino per sedie, strofina energicamente sulla superficie di vetro, in senso trasversale rispetto alla direzione dei graffi.

Una valida alternativa all’ossido di cerio potrebbe essere quella di preparare un impacco di segatura (meglio se di betulla) e pasta abrasiva, amalgamando bene i due prodotti per strofinare poi leggermente mediante un batuffolo di cotone.

Qualsiasi sia il prodotto che avrai utilizzato, alla fine dovrai rimuovere alla perfezione ogni residuo con un panno bagnato, asciugare con della carta assorbente e lucidare il tutto con un panno morbido.