Suv, elettrica o city car: che macchina comprare nel 2018?

Il 2019 sarà l’anno in cui la Toyota lancerà la nuova RAV 4, il Suv giapponese ancora più “muscoloso” e definitivamente “non più diesel” (a conferma della politica della casa nipponica); sarà probabilmente anche l’anno in cui verrà alla luce un modello Jeep più piccolo dell’attuale Renegade e interamente Made in Italy (dovrebbe essere realizzato a Pomigliano d’Arco, sulla stessa piattaforma della Fiat Panda).

Attendendo, però, non si può non dare un’occhiata alle novità che ci riserva il 2018 nel settore automotive anche perché, nel complesso, nell’arco dei 12 mesi, saranno disponibili presso le concessionarie un centinaio di nuovi modelli; in particolare Suv, ma non solo.

Novità e restyling: i Suv

Per chi sia indeciso su che macchina comprare, il segmento dei Suv rappresenta un’opportunità ricca di proposte, per tutte le tasche: si va dal low cost della Dacia (a 12.000 €) al quasi lusso della francese DS 7 Crossback (almeno 52.000 € per portarla a casa), per salire progressivamente verso i modelli ibridi della Porsche Cayenne.

La Citroën DS7 sarà disponibile in 5 motorizzazioni, tutte in linea con le direttive Euro 6.2, con interni estremamente curati e elevate dotazioni tecnologiche: il DS Night Vision è un dispositivo che consente di vedere in anticipo e al buio animali e persone; il DS Connect Pilot è invece un sistema di aiuto alla guida, che molto si avvicina alla guida autonoma, per il controllo della traiettoria e della velocità e per gli interventi sullo sterzo.

Chi invece voglia spendere meno di un quarto di quello che sarebbe necessario per avere il Suv Citroën può stare sul Dacia Duster 2018. Si tratta di varianti aggiornate del 1.2 TCe a benzina e 1.5 dCi diesel. Oltre a una migliore gestione degli spazi interni, la Duster monterà luci al Led, fari adattivi, cerchi in lega da 17”, entrata senza chiave e telecamera per il monitoraggio degli angoli ciechi.

Chi invece sia indeciso e voglia collocarsi in una fascia media, può optare per la Volkswagen T-Roc 2018. Il Suv della casa tedesca è disponibile in due allestimenti: Style (il prezzo di listino è di 22.850 €), con climatizzatore manuale, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e sistemi di aiuto alla guida (mantenimento corsia, rilevatore di stanchezza e cruise control adattivo); Advanced (34.400 €), che aggiunge anche cerchi in lega da 18”, luci posteriori oscurate al Led, fari anteriori full-Led, climatizzatore automatico bi-zona. Le motorizzazioni vanno dal benzina TSO 1.0 da 115 cv o 1.5 da 150 cv, al diesel 2.0 TDI da 150 cv 4Motion.

L’auto elettrica: il futuro alle porte

Che macchina comprare se si vuole puntare all’elettrico?

Senza dubbio non si potrà rinunciare alla Tesla Model 3. La compatta di Elon Musk è disponibile, per il modello base, a 35.000 €.

Se i tedeschi lanceranno l’Audi e-tron con una batteria che garantirà autonomia per 400 km, i giapponesi non staranno a guardare. Entro fine anno, le concessionarie Nissan venderanno la IDS Leaf, un gioiello di tecnologia: guida autonoma quasi completa e autonomia fino a 550 km: il prezzo varia da 30.000 € per il modello base, a 36.200 € per la versione completa.

Il segmento delle city car

Guardando alle city car, invece,  non si può non citare la Seat Mii X-Perience: si tratta di un mix tra una piccola auto cittadina e un Suv. Rispetto alla versione precedente, la piccola spagnola sarà più alta da terra, dotata di protezioni in plastica e anche di pneumatici 4 stagioni (monterà di serie i “mud and snow”). Sarà venduta a partire da 11.150 €.

Sulla stessa fascia di prezzo si collocherà anche la nuova VW Up! GTI: potente, con il suo propulsore 3 cilindri TSI Turbo da 115 CV, sarà disponibile con il solo cambio manuale.

Piccolo restyling per la piccola di casa Fiat: la Panda 2018 uscirà dopo un rinnovo dei gruppi ottici e dopo dei lievi interventi alla meccanica e agli interni, più connessi, questi ultimi, grazie al sistema di infotainment.

La Fiat Punto 2018 invece sarà una derivazione della Argo, vettura venduta in Sud America. Della cugina d’oltreoceano sfrutterà la piattaforma di produzione “small wide”; se ne distinguerà, per un adeguamento più rigido alle norme di sicurezza (quelle europee sono più restrittive rispetto a quelle sudamericane). Monterà infine i motori della 500 e della Panda e sarà in vendita a partire da 14.000 €.