Quando nasce l’assicurazione per auto?

La storia dell’assicurazione in generale rivela, per chi non la conosca già, alcune sorprese.

Ad esempio, la data di nascita (presunta), così come il luogo di nascita (reale).

Ma andiamo con ordine. Ovviamente, per un fenomeno di così vasta portata come quello assicurativo non si può pensare di individuare un giorno preciso di origine, ma piuttosto un periodo storico. Un periodo che risale addirittura all’antica Roma!

Qualcosa di simile ad un concetto mutualistico si era già visto nell’antico Egitto e nella Grecia, ma furono i legionari di Roma, attorno all’anno 100 a.C. i primi a formalizzare un reciproco sostegno, mediante una raccolta di fondi da destinare alle famiglie dei caduti in battaglia.

Le prime formalizzazioni

Bisognerà poi attendere il XIV secolo, per l’esattezza un decreto del 1336 (ma altre fonti parlano del 1369), perché venga data al contratto assicurativo una fonte normativa ufficiale. E ci troviamo ancora in Italia: sarà infatti il Doge di Genova Gabriele Adorno a stabilire alcune regole ben precise. I contratti assicurativi:

  • Devono avere forma scritta
  • Devono essere stipulati con scrittura notarile
  • Devono essere sottoscritte da assicuratori privati e non solidali tra loro
  • Devono indicare la somma garantita da ciascun assicuratore, il quale risponderà solo entro limiti concordati (che possono essere diversi da quelli pattuiti da altri assicuratori)

La diffusione e il successo di questa “novità” nei decenni successivi è tale che i primi contratti saranno stipulati in lingua italiana, anche al di fuori dei confini della penisola: nella vicina Marsiglia, ma anche nelle più lontane Amsterdam e Londra, le assicurazioni operavano nella lingua di Dante.

E la Responsabilità civile per auto?

Ma quando nasce l’assicurazione per auto?

Per vedere il primo veicolo bisognerà attendere il prototipo messo a punto da Karl Benz nel 1888. Ovviamente, nei primi decenni di vita, l’automobile non è particolarmente diffusa e di conseguenza non si pensa nemmeno a coprire con un contratto assicurativo né l’auto, né il conducente.

Le 4 ruote si diffondono solo dopo la prima Guerra Mondiale, ma anche gli anni Venti e Trenta del XX secolo vedono le auto concentrarsi solo nelle principali città, che all’epoca sono New York e Londra.

Anche se, già nel XIX secolo, esistevano delle regole per normare gli eccessi di velocità di carri e cavalli e per vietare la guida in stato di ebbrezza, la sicurezza stradale e la copertura assicurativa diventeranno una priorità solo dopo parecchi decenni, all’infittirsi del traffico in città e fuori.

Sembrerebbe, però, che la prima polizza assicurativa di responsabilità civile per auto sia stata stipulata a nome di un certo Gilbert J. Loomis negli Stati Uniti nel 1897. Siamo nell’Ohio, per la precisione a Dayton, e il contratto di assicurazione copriva il conducente da danni e omicidio colposo.

La storia più recente e l’obbligatorietà

Assicurazione auto più leggeraPer la diffusione vera e propria dell’RC Auto,  invece, bisognerà attendere che i codici della strada ne impongano la stipula, per poter circolare.

E così che i paesi scandinavi sono i primi a rendere obbligatoria la copertura assicurativa civile per auto. La Danimarca è il primo paese europeo a dotarsi dell’RC Auto: siamo nel 1918. La Norvegia seguirà nel 1926, la Svezia nel 1929.

Sarà poi la volta dell’Inghilterra, nel 1930, dove sarà promulgato il Road Traffic Act, mentre, fuori dell’Europa, gli Stati Uniti rendono obbligatoria la copertura assicurativa nel 1925.

E in Italia, quando nasce l’assicurazione auto obbligatoria? Il resto dei Paesi europei – quindi l’Olanda e tutta l’area del Mediterraneo – investe nell’RC Auto a partire dal 1959.