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Incidente tra auto e moto: 5 consigli per evitarlo

La strada è potenzialmente rischiosa per chi la percorre e, in alcuni casi, può essere il teatro di eventi molto tristi: incidenti, di gravità più o meno elevata.

Questo è ancor più vero se gli attori dell’incidente sono un automobilista e un motociclista. I primi, dall’alto del loro mezzo e della loro “forza fisica”, sono portati a non dare la giusta considerazione a questi “oggetti su due ruote” che, di dimensioni ridotte, passano rapidamente negli specchietti retrovisori, per poi scomparire. I secondi, forti della velocità e dell’agilità (presunta o reale) del loro mezzo, si sentono a volte portati ad azioni di dubbia legalità e a sorpassi azzardati.

Il rapporto tra le due categorie non è dei migliori, sicuramente. Ed è altrettanto vero che non tutti i motociclisti sono incauti, né che tutti gli automobilisti sono dei menefreghisti. Molti di loro si comportano correttamente e rispettano chiunque e qualunque mezzo incrocino per la loro strada.

Ma i dati parlano chiaro e gli incidenti tra auto e moto sono all’ordine del giorno. E quando raggiungono una certa entità, le conseguenze più gravi spettano quasi sempre ai centauri.

Oltre a una guida sempre e comunque prudente e attenta, che rispetti tutte le norme previste dal Codice della Strada (infranto da un automobilista su due, purtroppo), vi sono cinque indicazioni che possono aiutare chiunque a fare la propria parte per evitare un impatto.

Incroci e strade dritte

Uno dei punti più pericolosi della strada è rappresentato dagli incroci. “Dare precedenza” o “avere precedenza”, poco importa. Soprattutto se tu sei seduto in sella a una moto o a uno scooter, presta la massima attenzione in prossimità di un incrocio.

Nel primo caso, prima di partire, verifica che non vi siano auto, moto o altri mezzi in transito, cui tu debba dare la priorità al passaggio.

Nel secondo caso, l’attenzione dovrà comunque essere massima: può sempre darsi il caso, che qualcuno abbia deciso di “prendersi la precedenza” che spettava a te o, semplicemente, che stia passando per pura distrazione. Se un’auto sta avvicinandosi all’incrocio, cerca di capire le sue intenzioni prima di passare. Meglio perdere qualche secondo allo stop, che passare qualche ora al Pronto Soccorso. O peggio!

Se l’incrocio è fonte di molti pericoli, questo non significa che su uno stradone dritto per km non sia necessario essere altrettanto prudenti. Soprattutto sulle strade di campagna, può capitare, forse più che in città, di trovare qualcuno che guidi in maniera troppo disinvolta ed esca da una stradina, da un cancello o da una piazzola, all’improvviso, senza fare troppa attenzione se altri mezzi stiano arrivando.

Il motociclista, in particolare, dovrà cercare di anticipare con lo sguardo sulla medio lunga distanza tutto quello che potrebbe costituire un pericolo da evitare: bambini, cani, gatti, palloni e automobili, ovviamente.

Le rotonde e le code

Un’altra insidia si nasconde lungo le strade del XXI secolo: la rotonda. Anche se sono state introdotte da anni lungo le strade che percorriamo tutti i giorni, ci sono ancora persone che non le sanno affrontare nella maniera corretta: chi ha la precedenza? Chi entra o chi esce?

La precedenza spetta sempre a chi è già all’interno della rotonda, a meno che si sia in assenza di segnali che indichino la precedenza stessa: solo in quel caso chi s’immette ha diritto a passare per primo. Appena ne avvisti una, ad ogni modo. rallenta e, prima di inserirti, assicurati di avere lo spazio e il tempo necessari, soprattutto se chi sta arrivando è un’auto a velocità sostenuta o un camion, con spazi di frenata piuttosto lunghi. Per uscire dalla rotonda, poi, ricordati di segnalare tempestivamente le tue intenzioni e posizionati appena puoi sulla destra.

Se la velocità degli altri mezzi è un rischio per te motociclista, anche le code di automobili non scherzano. Soprattutto se la tua intenzione è quella di non percorrerla a ritmo degli altri, ma di superare.

Evita gli slalom, ovviamente: troppo pericolosi. Scegli la tua corsia e fai attenzione anche alle macchine posizionate a qualche decina di metri da te e non solo a quella che ti precede.

Capita sempre, anche tra gli automobilisti, di trovare chi cambi corsia all’improvviso. Anche se la velocità, in questo caso, non sarà mai eccessiva, evitare l’incidente tra un’auto e una moto, nella fattispecie quella su cui sei seduto tu, è la cosa migliore.

In Autostrada

Il quinto ed ultimo punto che affronteremo in questa sede è quello dell’autostrada, anche se la lista tratta solo i pericoli principali, senza per questo essere esaustiva.

Qui, i momenti cui prestare la massima attenzione sono due.

Il primo è quello degli svincoli, per accedere ai quali dovrai essere particolarmente vigile, segnalandolo per tempo con le frecce e guardando cosa stanno per fare le auto davanti e dietro a te.

Il secondo è l’angolo cieco, ovvero quella fase spazio – temporale che non esiste in nessuno specchietto retrovisore, nemmeno del più moderno SUV. Quando sei nell’angolo cieco, l’automobilista non ti vede, nemmeno se ti cerca. Starà a te rimanere ancora più vigile.