L’auto e la sua targa

La targa dell’auto è un po’ come una carta di identità del veicolo. Già a prima vista può fornire alcune informazioni, come ad esempio lo stato di immatricolazione (indicato dalla lettera identificativa del Paese) e, anche se in modo approssimativo, la data di immatricolazione: basterà fare il confronto ad esempio con la propria auto, di cui si conosce sicuramente la targa e il periodo di acquisto, per poter collocare temporalmente l’età di un altro veicolo.

Esistono però altre informazioni più dettagliate, che si possono ottenere grazie alla verifica della targa dell’auto.

RCA e bollo auto

liquido_antigeloInnanzitutto la verifica della targa effettuata sul Portale dell’Automobilista restituisce come prima informazione la situazione dell’auto rispetto agli obblighi assicurativi.

Il database, aggiornato direttamente dalle compagnie assicuratrici, è completo di tutti i numeri di targa di veicoli a motore e rimorchi immatricolati in Italia. Se si ha un dubbio relativamente alla propria RCA, con un click si verifica e si evita di incorrere in pesanti sanzioni: da 849€ a  3.396€ e sequestro del veicolo sono le conseguenze per chi guidi un mezzo non regolarmente assicurato.

Se poi, prima di procedere all’acquisto dell’auto, nuova o usata che sia, ci interessa sapere quanto spenderemo di bollo, la verifica targa ci viene nuovamente in aiuto. Questa volta ci si recherà sul sito dell’Aci o su quello dell’Agenzia delle Entrate: alla nostra domanda, il sistema risponderà fornendo la potenza del mezzo, la regione di residenza dell’intestatario (ricordiamo che il bollo è una tributo locale e quindi variabile di regione in regione), la classe di emissioni inquinanti e, infine, l’ammontare del bollo auto.

Auto rubata? Verifica targa

Il sistema poi, collegato all’elenco fornito dal Ministero degli Interni, restituisce un’ulteriore informazione: l’auto è rubata oppure no? Il database contiene oltre 3 milioni di auto e di targhe rubate: auto, moto, ciclomotori, autobus, camion, rimorchi, ma anche natanti, veicoli industriali e targhe provvisorie.

Questo tipo di informazione non è inutile come potrebbe sembrare. Se infatti ci apprestiamo ad acquistare un’auto usata, direttamente da un privato, (ma la stessa cosa si può fare anche per portare a buon fine una compravendita presso una concessionaria che non si conosca bene, motivo per cui si vorrebbero avere dei dati in più per non cadere in una trappola o peggio in un incauto acquisto), è bene ottenere prima delle informazioni dettagliate e, aspetto fondamentale, da fonti certe e istituzionali.

Ecco quindi che inserendo la targa nella pagina messa a disposizione dal Portale dell’Automobilista, potremo verificare l’identità della persona con cui abbiamo parlato o con cui ci accingiamo a farlo; ci accerteremo che sia effettivamente il soggetto cui il veicolo è intestato; saremo sicuri che l’auto non sia rubata. In caso contrario, ovviamente, non ci resterà che abbandonare la trattativa e far partire una segnalazione o una denuncia agli organi di polizia.

La visura al PRA

Il livello superiore di ricerca cui dà accesso la verifica targa è la visura, da effettuarsi sul sito internet dell’ACI: in questo caso, dovremo inserire i nostri dati (in quanto richiedenti l’informazione) e la targa del veicolo su cui stiamo “indagando”. Otterremo in risposta informazioni relative all’auto e al proprietario del veicolo stesso: la scheda di registrazione al PRA, oltre all’attestazione di eventuali ipoteche o fermi amministrativi. Questa procedura, a differenza di quelle viste precedentemente, è soggetta ad un costo: 8,83€, di cui 6€ relativi alla visura e 2,32€ + Iva di costi accessori.

Sappiate però che se necessitate di un documento ufficiale, vi dovrete allora recare presso l’ufficio provinciale dell’ACI.

Un altro dettaglio: se si richiedono dati su di un’auto presa a noleggio o in leasing, le informazioni che si otterranno riguarderanno la società cessionaria o l’agenzia di car renting e non quelli del “possessore –guidatore”.