L’elettrico su due ruote

La mobilità in città si sta facendo sempre più green, tra auto elettriche e ibride. Ed ora arriva pure Piaggio, che lancia la Vespa Elettrica.

Il modello era stato annunciato alla fiera EICMA del 2016, presentato all’edizione dell’anno successivo. A breve sarà prenotabile, mentre l’uscita definitiva è prevista per ottobre 2018.

Piaggio non ha rilasciato ancora tutte le informazioni e sul web si rincorrono voci discordanti.

Cerchiamo di fare allora un po’ di chiarezza sul modello elettrico dello scooter più conosciuto al mondo, portato sul grande schermo a più riprese da Hollywood e non solo.

L’estetica sarà la stessa di tutte le Vespe che l’hanno preceduto e come tutti i suoi predecessori anche questa sarà caratterizzato da leggerezza e facilità di guida.

La potenza e il pacco batteria agli ioni di litro

Usciranno due versioni della Vespa Elettrica. Quella interamente elettrica avrà una potenza continua di 2 kW, pari a 2,7 CV, con un picco di 4k kW (corrispondenti a 5,4 CV). La sua autonomia è calcolata attorno ai 100 km e potrà essere ricaricata, da una semplice presa a muro o da una colonnina, in massimo 4 ore.

Nella versione X c’è un motore termico ausiliario, a 4T da 100 cc e 2 valvole, con 250 km di autonomia e la possibilità di ricaricare le batterie in movimento, recuperando l’energia, solitamente sprecata, nelle decelerazioni.

Gli ingegneri di Pontedera (dove la Vespa Elettrica è interamente prodotta) hanno dovuto far fronte a volumi ridotti e quindi i componenti sono stati studiati appositamente in un mix di disponibilità di spazi e di tecnologia all’avanguardia.

Lo sfruttamento dei componenti automotive già disponibili avrebbe portato a sacrificare gli spazi, come ad esempio quello del vano porta casco. Ma alla Piaggio si sono ingegnati per mantenere comfort, accessoristica e prestazioni.

Il pacco batteria agli ioni di litio e il motore elettrico saranno alloggiati sotto la sella, al posto del serbatoio della benzina. Sottosella si troverà anche il cavo di ricarica

La batteria, stando alle informazioni filtrate fino ad oggi, dovrebbe avere una durata di circa 10 anni o fra i 50.000 e i 70.000 km. Dopo un migliaio di cicli di ricarica lo scooter avrà l’80% della sua originale capacità.

La Vespa 2.0

La Vespa Elettrica è dotata del sistema Vespa Multimedia Platform, che consente di connettere lo smartphone e controllare una serie di dati “vitali” per lo scooter. La strumentazione è digitale, con display TFT da 4,3 pollici a colori. Vi si visualizzeranno velocità, distanza percorsa e livello di carica.

L’app poi gestirà messaggi e telefonate in arrivo, e in caso di casco compatibile con bluetooth, chi guida potrà attivare anche un assistente vocale per il telefono e controllare la radio.

Da remoto, tramite smartphone, si potranno ottenere e controllare le informazioni diagnostiche principali e geolocalizzare la Vespa Elettrica.

Colorazioni e prezzo: le incognite

Fino ad oggi alla stampa è stata mostrata solo una colorazione, quella argento con una finitura blu elettrico, estremamente elegante. Da Pontedera, però, assicurano che gli acquirenti, all’atto della prenotazione potranno personalizzare il proprio acquisto scegliendo fra sette colori differenti.

La versione ibrida X sarà contraddistinta da una linea giallo-arancio.

Anche sul costo non è trapelata alcuna informazione ufficiale. Secondo delle stime effettuate da esperti del settore, prendendo in considerazione i costi dell’elettrico a kW, il prezzo di listino dovrebbe aggirarsi attorno ai 4.000€.