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Liquido refrigerante per moto: cos’è e come utilizzarlo

Uno dei liquidi essenziali al corretto funzionamento del motore della tua moto, oltre che fondamentale per una lunga e felice vita del motore stesso, è il liquido refrigerante.

È contenuto in un apposito serbatoio e viene messo in circolo in maniera automatica nel momento in cui le valvole termostatiche registrano un aumento della temperatura al di sopra dei valori di sicurezza, al fine di evitare il surriscaldamento del motore stesso.

Allo stesso modo, nel caso in cui la temperatura esterna scenda al di sotto di una certa soglia, il circuito di distribuzione del liquido refrigerante per la moto si mette in circolo ed esplica una funzione fluidificante.

Liquido refrigerante per la moto: un liquido molto speciale

Si tratta quindi di un liquido particolare, dato che consente il funzionamento del motore anche in condizioni estreme e, soprattutto, diametralmente opposte: sotto lo zero e oltre i 100°C.

Non è tutto, dato che il liquido refrigerante per la moto svolge anche una funzione antiossidante e antiruggine.

Il suo impiego per una durata superiore ai due anni è sconsigliato, in quanto si deteriora e si riempie di incrostazioni. Il glicol etilenico di cui è composto il liquido, con il passare del tempo, si separa dalla parte acquosa del fluido: oltre alle incrostazioni, che andrebbero a deteriorare la meccanica della moto quindi, bisogna considerare anche la perdita della capacità protettiva nei confronti della corrosione e dell’arrugginimento.

Quale liquido utilizzare?

Come sostituirlo? Sappi innanzitutto che l’operazione di sostituzione del liquido refrigerante è piuttosto semplice, anche per chi non possiede nozioni di meccanica.

Solitamente sono le case costruttrici delle moto (e anche delle auto) che consigliano, in base alle caratteristiche tecniche e meccaniche dei singoli motori, quali liquidi refrigeranti per moto utilizzare. L’informazione che ti interesserà, a questo punto, sarà disponibile nel libretto di manutenzione della tua due ruote.

Le indicazioni dovranno, poi, adattarsi con altri parametri soggettivi, che mutano da motociclista a motociclista. In particolare, dovrai osservare le condizioni climatiche in cui la tua moto trascorrerà il tempo con te: se abiti in una calda città del sud Italia o in un piccolo paesino delle Alpi, nel nord del nostro Paese, non si potrà fare, ovviamente, lo stesso discorso.

Oltre alle condizioni climatiche, la scelta del liquido refrigerante per la tua moto dovrà essere fatta in base al tipo di tragitto che percorrerai più spesso (in particolare la durata e la frequenza). Infine, potrai trovare dei liquidi specifici per la tipologia di moto (stradale o enduro, ecc.).

La sostituzione del liquido refrigerante per la moto

Una volta appurata la necessità di sostituirlo e una volta deciso il tipo, potrai passare alla sostituzione del liquido refrigerante della tua moto.

Tutta l’operazione va ovviamente eseguita dopo aver lasciato raffreddare il motore per almeno un paio d’ore.

Poi andranno smontati i pannelli della carenatura, per raggiungere il tappo del radiatore e la pompa dell’acqua, dei quali dovrai svitare i rispettivi tappi. A questo punto, dovrai procedere a svuotare, nell’ordine, il serbatoio e la vaschetta d’espansione o (a seconda dei modelli) il serbatoio di riserva (generalmente posti sotto la sella).

Dopo aver asciugato con un panno morbido le parti del motore che si siano bagnate, potrai procedere al riempimento del serbatoio, inclinando la moto sul cavalletto e raggiungendo con il liquido la tacchetta di livello massimo.

Accendi il motore e fallo girare per qualche minuto ai regimi minimi; dopo di che spegni, il liquido sarà entrato in circolo nell’impianto di raffreddamento e quindi dovrai procedere al rabbocco attraverso il serbatoio principale.