Estate, tempo di ferie, di lunghi viaggi al mare e in montagna, in lungo e in largo per l’Italia, o anche all’estero. Tempo, quindi, di check up accurati per evitare di rimanere a piedi in autostrada, sotto il sole cocente di agosto o in una salita degli Appennini.

L’ideale è, ovviamente, non attendere l’occasione delle vacanze per fare i controlli principali, ma sottoporre ad una periodica manutenzione l’auto, in modo da prolungarne la vita ed evitare spese per la sostituzione di pezzi e componenti, danneggiati più dall’incuria che dall’utilizzo.

Se si escludono le verifiche allo stato degli pneumatici e alle condizioni dell’impianto frenante, entrambi essenziali per la sicurezza alla guida, vi sono altri controlli, come ad esempio quelli dei liquidi del veicolo, che contribuiscono ad affrontare con una maggiore tranquillità i lunghi viaggi.

L’olio del motore

Se paragonate alle auto di qualche anno fa, quelle che troviamo sulle strade al giorno d’oggi non necessitano praticamente mai di rabbocchi, tra un cambio dell’olio e l’altro. Quest’operazione, precedentemente, era invece necessaria in più di qualche occasione, in quanto i motori consumavano molto più olio di quelli odierni.

Oggi la tecnologia ha fatto notevoli passi in avanti e quindi è sufficiente un controllo ogni 1.000 km che, nella maggior part, dei casi, porta ad un nulla di fatto: l’olio verrà sostituito quasi sicuramente al tagliando successivo.

Il controllo periodico non va tuttavia tralasciato, in quanto è possibile che delle guarnizioni si siano allentate o usurate e quindi il consumo di olio aumenta di conseguenza. La verifica può essere effettuata da chiunque, in quanto è sufficiente utilizzare l’astina che si trova all’ingresso del serbatoio.

Il liquido di raffreddamento

Anche il controllo del liquido del raffreddamento motore rientra tra le operazioni frequenti di manutenzione dell’auto e, come il precedente, anche questo va effettuato dopo aver lasciato l’auto in piano per almeno 5 minuti, al fine di lasciare che olio e liquidi si stabilizzino.

Dopo aver verificato il livello, si aggiungerà acqua distillata o acqua demineralizzata fino alla tacchetta che indica il limite massimo. È consigliabile aggiungere sempre del liquido antigelo: anche l’acqua distillata infatti bolle a 100°C e gela a 0°C.

Nonostante i rabbocchi, le condizioni del liquido andrebbero verificate ogni due anni da un meccanico il quale, ogni quattro anni, dovrebbe provvedere alla sostituzione completa.

Il liquido dei freni, della batteria e del tergicristalli

Anche l’impianto frenante utilizza un liquido, il cui livello non deve mai scendere al di sotto di una soglia minima. Sarà sufficiente verificare, guardando nel piccolo serbatoio apposito situato all’interno del vano motore. Anche in questo caso, si potrà procedere ad aggiungere del liquido, facilmente reperibile in commercio.

Solitamente, quando la quantità del liquido freni scende al di sotto del livello di guardia, l’apposita spia luminosa si accende. In questo caso, si dovrà correre ai ripari immediatamente per evitare di danneggiare l’impianto e per garantirsi una frenata sempre sicura.

Anche la batteria potrebbe avere necessità di un piccolo rabbocco, ma molto di rado. Sarà sufficiente controllare il livello di tanto in tanto ed eventualmente aggiungere acqua distillata, fino a quando il liquido raggiungerà la tacca. Attenzione, perché il coperchio della batteria dovrà essere mantenuto sempre pulito e asciutto.

L’ultima operazione di manutenzione auto da effettuare prima di mettersi in auto per un lungo viaggio è quella del liquido lavavetri. Si può mettere della semplice acqua di rubinetto o dell’acqua distillata, ma è consigliabile usare i liquidi appositi, forniti di antigelo e di un detergente che pulisce il vetro senza danneggiarlo.