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Modello 730: si possono detrarre le spese per l’assicurazione auto dalla dichiarazione dei redditi?

Le modifiche alla legge del 2012 e del 2013

La legge Fornero, la n. 92 del 2012 e il successivo Decreto 102 del 2013 hanno apportato delle modifiche alla deducibilità dell’assicurazione auto dal 730. Rispetto a quanto avveniva precedentemente, ora non sono più detraibili le assicurazioni su veicoli aziendali (né ai fini Irap, né ai fini Irpef), così come non lo sono più nemmeno le RC professionali.

Una detraibilità rimane per alcune categorie di assicurazione auto, anche se i parametri per la determinazione delle condizioni per beneficiarne sono piuttosto ristretti. E ne sono comunque escluse tutte quelle polizze a durata annuale o semestrale.

Le polizze sulla vita e sugli infortuni

Esistono delle particolari situazioni che danno diritto alla detrazione dell’assicurazione auto dal 730. Stiamo parlando di quelle polizze sulla vita e sugli infortuni, che siano state stipulate o rinnovate entro il 31 dicembre 2000 e che abbiano una durata non inferiore ai 5 anni. Ma non basta, perché tali contratti assicurativi devono contenere una condizione particolare, ovvero una clausola che renda impossibile cedere prestiti nel primo quinquennio.

Un’altra categoria di polizza interessata dalla possibilità di detrazione nella dichiarazione dei redditi è quella delle assicurazioni sulla vita, che abbiano come oggetto specifico il rischio di morte o di invalidità permanente superiore al 5%.

È proprio il Decreto 102/13 a stabilire l’importo complessivo sul quale effettuare le detrazioni, che sono del 19% e quindi pari a 630€. La soglia precedente, in vigore fino alla Dichiarazione dei redditi del 2013 (su redditi percepiti nel 2012) era fissata a più del doppio: 1.291€.

Come fare richiesta

Ovviamente, l’indicazione di tale capitolo di spesa non rientra tra le voci che il Ministero delle Finanze fornisce in forma precompilata nella Dichiarazione dei redditi online.

La compilazione deve quindi essere fatta con precisione, per evitare il rischio di errori che potrebbero invalidare la domanda di rimborso.

L’ideale è ovviamente quello di chiedere l’intervento del commercialista o di un centro di assistenza fiscale; ciononostante, è possibile compilare in piena autonomia la propria dichiarazione dei redditi, facendo attenzione ai dettagli.

Innanzitutto, i documenti e le informazioni da preparare e presentare sono:

  • La copia del contratto di assicurazione (depositato presso l’agenzia assicurativa) o una certificazione rilasciata dalla compagnia;
  • La tipologia del contratto e la sua decorrenza;
  • Importi fiscalmente rilevanti;
  • Copia della ricevuta di pagamento del premio versato;
  • Il numero di targa del veicolo in questione;
  • I dati identificativi del soggetto fisico al quale è intestato il contratto assicurativo (potrebbe essere il dichiarante, ma anche il coniuge, se si tratta di dichiarazione congiunta).

Ulteriori dettagli

Vanno ricordati poi alcuni dettagli, fondamentali ai fini della possibilità di detrarre le spese dell’assicurazione auto dal 730.

Per quel che riguarda le polizze assicurative con il rischio di non autosufficienza, sul contratto deve essere indicato in maniera chiara e inequivocabile che l’impresa assicuratrice non può recedere in alcun modo dal contratto.

Per quanto riguarda invece i contratti sottoscritti o rinnovati entro la fine dell’anno 2000, sul contratto di assicurazione deve essere riportato espressamente che il contratto dovrà avere una durata pari o superiore a 5 anni. Inoltre, nel periodo di durata minima, non è consentita la concessione di prestiti.