Il Telepass: auto e camion in Europa

Esiste già da oltre un anno nella modalità per i mezzi pesanti e a breve sarà inaugurato anche per le auto; mentre per moto e camper bisognerà attendere ancora un bel po’ di tempo.

Stiamo parlando del Telepass europeo per le auto, il pratico sistema che consentirà di evitare le code (o almeno di ridurne la durata, nei periodi più “caldi” del traffico autostradale) ai caselli di entrata e di uscita.

I camionisti lo utilizzano da oltre un anno e la versione denominata Telepass EU consente loro di viaggiare in ben sette paesi dell’UE: Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Belgio, Polonia e Austria, senza doversi fermare al casello per cercare le monetine per il casellante.

 In quali Paesi si potrà viaggiare?

A breve questa soluzione sarà pronta anche per gli automobilisti.

In questo caso, però, le funzionalità del Telepass europeo saranno limitate a quattro Paesi: oltre all’Italia, rientreranno nel “pacchetto autostrada” anche Francia, Spagna e Portogallo.

Non appena questa novità sarà effettivamente operativa, chi dovesse partire da Roma per andare a trascorrere le vacanze a Porto, potrà dimenticare le code e le fermate ai caselli, fino a destinazione: nessun bisogno di ritirare il biglietto e di consegnarlo al casello.

Inoltre, non avrà necessità di pagare né con carta, né in contanti, in quanto, come per l’attuale sistema, anche il Telepass europeo prevedrà l’addebito direttamente su conto corrente.

 Come accedere al servizio e costi stimati

Fruire di questo servizio sarà semplicissimo.

Chi è già cliente Telepass, non dovrà far altro che chiedere l’attivazione del Telepass europeo sul proprio contratto; successivamente potrà recarsi in uno qualsiasi dei Punti Blu presenti sulla rete autostradale per ritirare il nuovo dispositivo (esteticamente del tutto simile a quello attuale).

Chi invece non fosse ancora cliente, dovrà firmare un contratto Telepass Family e contestualmente richiedere il dispositivo internazionale.

Gli uni e gli altri dovranno pagare un’una tantum di 6€ per l’attivazione del servizio, mentre il canone sarà di modalità pay per use: si pagheranno 2.40€ al mese, ma solo nei mesi in cui si varcherà la frontiera.

L’accordo congiunto

Sfruttando lo stesso dispositivo, vi sarà infine anche la possibilità di pagare i parcheggi nelle capitali europee che partecipano all’iniziativa: Roma e Milano, ovviamente, ma anche Parigi, Barcellona e Madrid. Ma il numero delle città potrebbe essere destinato a salire, se il successo dell’iniziativa dovesse confermare le aspettative.

Il Telepass europeo è il frutto di un’iniziativa congiunta dell’italiana Telepass, della francese APRR/AREA e della spagnola Pagatelia.

Telepass conta, in Italia e in Europa, oltre 6 milioni di clienti: ben 600.000 sono mezzi pesanti, equipaggiati con Telepass registrati in Italia, dei quali 140.000 sono abilitati per la circolazione all’estero.