L’acquisto del casco per la moto rischia di essere una scelta piuttosto complicata. I fattori da prendere in considerazione sono molti e diversi: dimensione, comfort, tipo di chiusura, prese d’areazione, tipo di imbottitura…

La scelta della visiera per il casco è una di quelle scelte che si sarebbe tentati di prendere sotto gamba, ma che, in realtà, riveste una certa importanza: questo accessorio partecipa anche alla protezione del viso dal vento, dal freddo, dalla pioggia, da sabbia e sassolini e dal rumore.

Casco con e casco senza visiera

Va detto, innanzitutto, che non tutti i tipi di casco sono venduti con la visiera. Quelli per il motocross e i caschi jet, infatti, ne sono sprovvisti. Esiste, tuttavia, la possibilità di aggiungerla in un secondo momento, scegliendo tra una visiera a tre bottoni, una visiera a bolla o ancora gli occhiali e la maschera da moto.

I modelli di casco integrale, così come i semi integrali, hanno invece la visiera “di serie”, che può, nella maggior parte dei casi, essere sostituita con altri modelli con colorazioni differenti (rosso, verde, oro, argento, blu, per citare solo alcune possibilità), tradizionali, fumé o a specchio.

Ma, in un caso e nell’altro, come scegliere il migliore prodotto? Quali parametri tenere sotto controllo al momento della scelta?

Qualità della visiera e visiera di qualità

In un casco integrale, devono esservi delle prese per l’areazione a livello della fronte e del mento, le quali impediranno la formazione dell’effetto condensa in inverno e il caldo eccessivo in estate. Allo stesso modo sono essenziali delle chiusure ermetiche di queste prese d’aria, da utilizzare in caso di pioggia, per evitare la penetrazione dell’acqua all’interno del casco.

La visiera del casco, poi, deve assicurare la massima visibilità: indossandolo, prima dell’acquisto, il consiglio è quello di girare gli occhi, attentamente, a destra e a sinistra, in alto e in basso, per assicurarsi che non vi siano difetti (in tal caso sarà necessario passare ad un altro prodotto).

Nella scelta del casco per la moto, poi, si dovrà cercare un modello in cui la visiera sia sostituibile, in modo da poterla cambiare in caso si danneggi. Chi indossa gli occhiali  dovrà verificare che vi sia abbastanza spazio tra le lenti e la visiera, mentre chi si infastidisce per la luce può pensare ad un modello con visiera parasole.

Quest’ultimo è particolarmente utile nel caso si debba affrontare un lungo percorso contro sole (ad esempio, quando, in prossimità del tramonto, si proceda verso ovest): si tratta di un secondo visierino con lenti scure, a scomparsa, che si può abbassare in caso di necessità, manualmente o con una pratica levetta.

I caschi jet e altri dettagli sulle visiere

Su quasi tutti i modelli di caschi jet (quelli aperti, per intenderci) si può montare una visiera apposita. Ne esistono due modelli, una lunga e una da elicotterista (ovvero con taglio ad occhiale). Ovviamente, prima dell’acquisto, andrà verificata la compatibilità con il proprio casco, per evitare una spesa inutile.

In alcune condizioni di meteo avverse, come la pioggia e il freddo, è possibile che la visiera, pur essendo di qualità e pur essendo installata su un buon casco, si appanni ugualmente. Esistono delle soluzioni, anche in questo caso.

Una di queste è il Pinlock, ovvero una lente antiappannante, da applicare sulla visiera del casco: in alcuni casi sarà venduta assieme al casco, in altri andrà acquistata separatamente.

Se, invece, si cerca una soluzione per mantenere la visiera del casco sempre estremamente pulita si può pensare di applicarvi una pellicola Tear off. Si tratta di una pellicola usa e getta, facile da rimuovere anche mentre si viaggia. È una soluzione adottata da chi guida la moto in pista, dove non si può prescindere da una visiera sempre impeccabilmente pulita.