Preventivi con dati falsiDa qualche tempo sono sempre di più le cosiddette “RCA bugiarde”. Capita infatti sempre più spesso che per pagare meno l’assicurazione auto/moto, qualcuno pensa di inserire dati non veritieri nel momento in cui completa il preventivo. Il tutto avviene in questa maniera: si fa un preventivo su internet (quindi evitando le agenzie tradizionali) mettendo dati fasulli. Poi si costruisce un falso attestato di rischio su carta semplice, azzerando qualsiasi sinistro effettuato. Infine si taroccano anche i propri documenti. E il gioco è fatto.

Ma è davvero tutto così semplice? Assolutamente no, anzi si rischia davvero molto.

I “furbetti” non sanno che in questo modo si espongono a rischi altissimi, non solo economici, ma anche penali.

Se per caso avviene un incidente e la compagnia, facendo i dovuti controlli scopre  il raggiro, ha il diritto di rivalersi: qualsiasi tipo di spesa rimarrà sempre a carico del “furbetto”, comprese lesioni fisiche e relativi indennizzi da capogiro.

Ma le assicurazioni hanno la rivalsa anche in altre situazioni: ad esempio in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti o se a commettere l’incidente sia stata una persona non autorizzata alla guida del veicolo.

Il diritto di rivalsa (diritto di ogni assicurazione a rivalersi sull’assicurato in caso di frode) è indicato nel codice civile e nel contratto RCA, ma se poi si immettono nel contratto di polizza dati fasulli, non solo si rischia la rivalsa, ma anche una possibile citazione in sede penale per contraffazione di documenti.

Quindi la domanda è:

conviene risparmiare qualche centinaia di euro con il rischio poi di perderne migliaia e migliaia?

immagine: presa da http://www.bec-insurance.it/preventivi.php