Rca e Decreto SviluppoIl Decreto Crescita 2.0 dal titolo “Misure urgenti per l’innovazione e la crescita: agenda digitale e startup”, approvato dal governo Monti lo scorso 4 ottobre ha introdotto importanti novità nel mondo delle assicurazioni auto. Per prima cosa la nuova normativa ha previsto l’eliminazione della clausola del tacito rinnovo, formula che ha consentito fino a oggi il rinnovo “automatico” di migliaia di polizze -anche a prezzi poco vantaggiosi- e che era già stata sorpassata soprattutto nelle polizze delle assicurazioni on line.

Il provvedimento prevede inoltre l’introduzione di un contratto di base – una sorta di “Rca minima”- contenente le condizioni necessarie all’adempimento degli obblighi di legge che sarà articolato per classi di merito e tipologia di assicurato. Il prezzo del contratto di base, e delle garanzie che il cliente avrà la possibilità di scegliere, potrà essere stabilito in autonomia dalle compagnie assicurative.

Il DL persegue l’obiettivo di rafforzare la concorrenza sul mercato assicurativo promuovendo un uso massiccio del canale internet. Tutte le assicurazioni, infatti,  saranno tenute allo stesso modo a informare in maniera più approfondta i clienti in merito alla propria offerta facendo ricorso anche al proprio sito web.

Infine, all’Ivass – il nuovo Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni che sostituisce l’ISVAP- sarà affidato il compito  di redigere un archivio telematico integrato in grado di stabilire un meccanismo di allerta preventiva contro le frodi e segnalare all’autorità preposta e alle compagnie gli eventuali profili di anomalie riscontrati.

Immagine presa da www.ilsole24.com