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Sabbia e salsedine: eliminali con un corretto lavaggio degli interni dell’auto

Le vacanze al mare sono tra le più affascinanti, in particolar modo per i più piccoli, ma sono anche quelle che mettono più a dura prova gli interni della tua auto: sabbia e salsedine si attaccano ai sedili, oltre che alle altre componenti della vettura, causandone una prematura usura.

Certo, tu ogni giorno hai insistito perché ognuno si lavasse i piedi, al limite anche con dell’acqua di bottiglia, prima di sedersi in auto. Hai costretto i tuoi figli a delle “sedute” di pulizia approfondita al rientro dalla spiaggia. Hai coperto i sedili con teli e asciugamani, al punto da rendere irriconoscibile la tua auto, ma non è bastato. I costumi e le ciabatte, infatti, hanno la capacità di mantenere addosso granelli di sabbia per settimane, a volte mesi, dopo la fine delle vacanze. Figuriamoci i secchielli, le palette e i materassini!

La soluzione? Potrebbe essere di certo il lavaggio dell’auto a casa, evitando l’auto-lavaggio, ma se le condizioni sono particolarmente “gravi”, allora ci sarà bisogno di un  lavaggio degli interni dell’auto più approfondito di quello che solitamente pratichi nel resto dell’anno.

Vediamo come fare.

Punto primo: aspirare a fondo

Il lavaggio degli interni dell’auto inizia sempre dalla rimozione dei tappeti, che sicuramente portano molta più sabbia di quella che tu stesso potresti immaginare.

La seconda fase consiste in un’aspirata abbondante e minuziosa di tutte le parti dell’auto, ma ricorda di verificare, prima dell’utilizzo, che il sacchetto o il serbatoio dell’aspirapolvere siano vuoti, in modo da poter sfruttare tutta la potenza a disposizione.

Inizia dalla parte superiore dei sedili e scendi fino al pavimento; monta sull’aspirapolvere la spazzola più piccola di cui disponi, in modo da raggiungere tutti gli angoli nascosti e difficilmente raggiungibili.

Altri accorgimenti da adottare sono quelli di aiutarti indietreggiando e avanzando alternativamente i sedili anteriori e di reclinare i sedili, in modo da rendere raggiungibile anche il punto di incontro tra seduta e schienale. Non dimenticare tutti i vani portaoggetti, né il portabagagli.

Punto secondo: il lavaggio dei sedili

Aspirare, tuttavia, rischia di non essere sufficiente. Dovrai, probabilmente, passare alla fase successiva, quella del lavaggio dei sedili dell’auto. I costumi bagnati, nonostante gli asciugamani che avevi posizionato sul sedile, potrebbero aver lasciato delle macchie di umido e di salsedine sulla tappezzeria. Lo stesso dicasi delle borse sporche, degli snack e delle bibite che quasi sicuramente sono stati consumati al ritorno dalla spiaggia o nel lungo viaggio da casa al luogo di vacanza e ritorno.

In commercio, trovi dei prodotti specifici per il lavaggio della tappezzeria dell’auto, che puoi spalmare e spazzolare sulla macchia o, a scelta, su tutto il sedile. Dovrai poi eliminare gli eventuali eccessi di prodotto con un panno in microfibra umido.

Se vuoi dare un tocco ulteriore di pulito e di profumo, puoi utilizzare un detergente igienizzante sui tuoi sedili.

Punto terzo: plastiche e vetri

Se sei un esegeta dell’auto pulita, allora non potrai farti mancare altre due operazioni fondamentali.

Le plastiche della tua auto, dopo una o più settimane di mare, avranno sicuramente bisogno di un trattamento specifico. Il consiglio è quello di cercare un prodotto unico, che ti consenta con una sola passata di detergere, lucidare e proteggere tutte le componenti in plastica dell’abitacolo: cruscotto, vani portaoggetti, portiere.

Infine, i vetri. Anche loro sono stati esposti all’azione corrosiva di sabbia e salsedine, pur se in misura minore. Un prodotto specifico per vetri andrà spruzzato su di un panno in microfibra, mentre, con un secondo panno, si procederà alla finitura, levando eventuali aloni.

Se seguirai questi consigli, la tua auto tornerà ad essere pulita e splendente, proprio come il giorno prima della partenza per il mare.