Cinture di sicurezzaLa sicurezza in auto è da sempre considerata una delle esigenze maggiormente avvertite dagli automobilisti e uno degli obiettivi su cui i costruttori investono risorse per raggiungere traguardi di volta in volta più ambiziosi. È oramai patrimonio comune la consapevolezza che i gioielli tecnologici a quattro ruote (tali possono essere considerate oggi le auto come dimostrano le novità emerse nei saloni dell’auto negli ultimi dodici mesi) devono essere dotati di sofisticati dispositivi di sicurezza: l’esigenza di garantire, in ogni situazione e condizione di mobilità, la sicurezza del conducente e dei passeggeri (a maggior ragione in presenza di bambini) diventa prioritaria.

Per fare un po’ di chiarezza terminologica, occorre innanzitutto specificare che cosa si intenda per sicurezza attiva e passiva in auto. Si tratta indubbiamente di un concetto relativo e mutevole nel tempo. E, poi, è fondamentale tracciare una breve panoramica sulle ultime novità nel settore in fatto di sicurezza.
Mentre i dispositivi di sicurezza attiva (si pensi all’ABS, all’ASR e all’ESP) hanno una funzione preventiva, la cosiddetta sicurezza passiva si concretizza in tutti quei sistemi diretti, dopo il verificarsi del sinistro, ad evitare o limitare i danni a carico del conducente e degli occupanti (il riferimento è, ad esempio, alle barre anti-intrusione, all’airbag e al sistema di blocco inerziale).


Le case automobilistiche hanno compreso che la sfida del futuro non è più rappresentata dal design avveniristico del mezzo. Sebbene i dispositivi di sicurezza di cui attualmente dispone l’industria delle quattro ruote rispondano ai più rigorosi standard di progettazione e di innovazione, è innegabile che vi siano ancora ampi margini di miglioramento e molteplici potenzialità da sfruttare.
Può la sicurezza camminare di pari passo con il comfort di guida e soprattutto con una nuova ed avveniristica esperienza al volante? Rumors provenienti da Oltreoceano dicono che entro il 2020 saranno realtà le prime auto a guida autonoma di serie e ancora più vicino nel tempo dovrebbe essere l’introduzione della funzionalità di sterzo automatico. E, non certo ultima per importanza, c’è un’altra data da segnare sul taccuino: dal 31 marzo 2018 diventa obbligatorio il sistema eCall che farà da corredo a tutte le auto commercializzate nell’Unione Europea. Il dispositivo di chiamata automatica di emergenza, che attiva i soccorsi in caso di incidente e localizza esattamente la posizione del veicolo, rappresenta un ulteriore passo in avanti nel cammino che ha come meta la sicurezza a 360 gradi.

I vantaggi in termini di sicurezza che derivano dall’adozione di tutti questi sofisticati sistemi riverberano effetti virtuosi anche in ambito assicurativo. Un’auto sicura in grado di prevenire ed evitare situazioni di rischio è il miglior biglietto da visita per ottenere una polizza su misura, decisamente conveniente.

Immagine presa da: www.clericiauto.it