Glossario assicurativo
Glossario dei termini assicurativi: spiegazione dei termini più ricorrenti nel settore assicurativo
ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici.
L'ANIA è l'associazione che rappresenta le imprese di assicurazione operanti in Italia. Ha la funzione principale di tutelare gli interessi della categoria nel rispetto degli interessi generali dell'economia e del Paese.
L'Associazione rappresenta i propri soci nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative (Governo e Parlamento inclusi) le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali; affronta i problemi di tipo tecnico, economico, finanziario, amministrativo, fiscale, sociale, giuridico e legislativo dell'industria assicurativa.
Le imprese associate all'ANIA sono in totale di 193. La sede legale è a Roma, in Via della Frezza 70, e la rappresentanza è a Milano in Piazza San Babila 1. Sito Internet: www.ania.it
Assicurazione (obbligatoria) RC Auto, o RCA
Contratto di assicurazione obbligatoria per tutti i veicoli a motore e le imbarcazioni. Garantisce il conducente o, se persona diversa, il proprietario del mezzo contro il rischio di risarcire di tasca propria i terzi per i danni eventualmente causati a questi ultimi durante la circolazione del mezzo assicurato.
Nell’assicurazione obbligatoria RC auto, il danneggiato può rivolgersi direttamente alla società di assicurazione del responsabile per ottenere il risarcimento del danno (azione diretta).
Attestato di Rischio o Attestazione dello Stato del Rischio
È il documento sul quale vengono indicati i sinistri (ovvero gli “incidenti”) con colpa causati dall’assicurato nel corso dei cinque anni precedenti.
Non indica i sinistri “subiti”, cioè quelli in cui l’assicurato “aveva ragione”.
L'attestato di rischio indica la classe di merito di provenienza, la classe di assegnazione e la classe di assegnazione CU.
I sinistri indicati possono essere di tre tipi: “riservati a cose”, “riservati a persone”, “pagati”.
In caso siano stati pagati, in gergo “liquidati”, l'Attestato riporta anche la data in cui è avvenuto il sinistro e/o la data di liquidazione (in certi casi anche l'importo risarcito alla controparte).
L'Attestato di rischio indica anche la data di scadenza del contratto.
Ogni compagnia assicurativa è obbligata a inviare via posta l'Attestato di rischio all'assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza annuale (art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private).
Broker
Il broker assicurativo, figura professionale tipicamente anglosassone, è un consulente assicurativo, indipendente e qualificato. Il broker opera nell'interesse del proprio cliente: il suo lavoro è quello di trovare sul mercato nazionale ed estero le polizze assicurative più convenienti ed adatte alle esigenze del cliente stesso. Inoltre il broker affianca i propri clienti: nell'analisi del rischio e nella conseguente stipula della polizza; nell'identificazione delle compagnie assicurative più adatte; nella gestione dei contratti; nella gestione dei sinistri e nel risarcimento danni.
Carta Verde
Documento che attesta l’estensione dell’efficacia dell’assicurazione obbligatoria RC auto ai danni provocati dalla circolazione del veicolo assicurato in alcuni Paesi esteri, la cui sigla sia indicata (e non sbarrata) sulla Carta Verde stessa.
La carta verde non è necessaria per la circolazione dei veicoli nei paesi dell’Unione Europea, poiché l’assicurazione RC auto già di per sé ha efficacia su tutto il territorio dell’Unione stessa.
Certificato di assicurazione
È il documento con cui l’assicurazione attesta l'adempimento dell'obbligo per legge ad assicurarsi. Indica il periodo di copertura assicurativa per il quale l'assicurato ha pagato il premio e deve essere sempre tenuto a bordo del veicolo per eventuali controlli. Da non confondere con il “contrassegno” , cioè il tagliando quadrato che è obbligatorio esporre sul parabrezza dell’auto assicurata.
CID, Convenzione Indennizzo Diretto o Constatazione Amichevole di Incidente
È il modulo che consente di essere risarciti direttamente dalla propria Compagnia assicurativa invece che da quella del responsabile dell’incidente stradale.
Si può ricevere il risarcimento direttamente attraverso la “procedura CID” (Convenzione Indennizzo Diretto), nel caso in cui:
- il sinistro coinvolga solo due veicoli (esclusi ciclomotori e macchine agricole);
- il sinistro non abbia causato danni alla persona oppure alle cose trasportate, indumenti ed effetti d’uso;
- siano stati indicati i nomi delle parti coinvolte nel sinistro e delle rispettive imprese di assicurazione;
- risultino riportate le targhe dei veicoli;
- sia stata descritta la dinamica dell’incidente;
- il modulo sia stato firmato da entrambi i conducenti.
Classe di Assegnazione CU (Conversione Universale)
La Classe di Conversione Universale è stata introdotta il 1° novembre 2005 dall’Isvap e rappresenta il sistema di classificazione adottato per motocicli e ciclomotori in seguito all’accordo del 2003 tra le società di assicurazione e le associazioni dei Consumatori.
La tua classe di assegnazione CU è sull’attestato di rischio, che deve essere obbligatoriamente rilasciato all'assicurato dalla compagnia alla scadenza annuale del periodo assicurativo.
Classe di Merito o Classe Bonus/Malus
Clausola del contratto di assicurazione obbligatoria R.C. auto che prevede la variazione del premio in conseguenza del verificarsi o meno di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo di tempo predeterminato (di solito 12 mesi).
Questo sistema prevede una serie di classi di merito, diverse da impresa a impresa, a ciascuna delle quali corrisponde un livello di premio. Chi si assicura per la prima volta è inserito nella cd. classe di ingresso cui corrisponde un livello di premio intermedio; negli anni successivi, il premio varierà in aumento o in diminuzione a seconda che l’assicurato abbia o meno provocato sinistri.
Contraente
È la persona, fisica o giuridica, che stipula il contratto di assicurazione e che è tenuta a pagare il premio assicurativo indicato sul contratto stesso.
Anche se di norma coincidono, contraente, proprietario e conducente possono essere fra loro diversi (ad esempio: Mario Rossi stipula, cioè “contrae”, il contratto di assicurazione per l’auto di proprietà della moglie Maria, auto che però risulta essere guidata abitualmente dalla figlia Mariella).
Contrassegno
È il tagliando quadrato, di colore solitamente giallino, che si espone normalmente sul parabrezza. Indica il numero di targa del veicolo (di telaio per il ciclomotore) e la data di scadenza della copertura assicurativa. Sulle auto, il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza del veicolo assicurato, sia per permettere alle autorità di accertare l'osservanza dell'obbligo di assicurazione che, in caso di incidente, per permettere di identificare la società di assicurazione delle persone coinvolte nel sinistro stesso. In caso l'assicurato non esponga il contrassegno sul parabrezza, come imposto dalla Legge (art. 181 del Codice della Strada), corre il rischio di essere multato dalle autorità.
Contratto di assicurazione "online"
Il contratto di assicurazione stipulato con qualunque mezzo organizzato che, senza la presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore, impieghi esclusivamente tecniche di comunicazione a distanza (di solito telefono o Internet) per tutte le fasi della stipulazione e della gestione del contratto.
Decorrenza
È la data a partire dalla quale entrano in vigore il contratto e la copertura assicurativa. Normalmente, salvo diversa indicazione, la decorrenza inizia alla mezzanotte del giorno indicato.
Diaria
Garanzia che consiste nel versamento di una somma, da parte della compagnia assicurativa, per ogni giorno di inabilità temporanea conseguente ad infortunio oppure per ogni giorno di degenza in istituti di cura dovuta a infortunio o malattia.
Disdetta
È la comunicazione che il contraente di una polizza deve inviare alla propria assicurazione per evitare il rinnovo automatico (il cosiddetto “tacito rinnovo”) del contratto, in caso voglia cambiare compagnia (e passare ad una più conveniente).
Con Te lascia liberi i propri assicurati di scegliere, non obbligandoli al tacito rinnovo.
Se vuoi sapere come fare per disdire la tua attuale polizza e passare a Con Te, clicca qui.
Franchigia/Scoperto
Sono, rispettivamente, il valore in Euro (Franchigia) e il valore in percentuale dell’ammontare del danno (Scoperto) che viene sottratta al risarcimento e che quindi è carico dell'assicurato. Quando sono indicate insieme, fra i due si applica il valore più alto.
Invalidità permanente
Nelle assicurazioni infortuni e malattia, è perdita definitiva ed irrimediabile (totale o parziale) della capacità dell’assicurato o del terzo danneggiato (nel caso della RC) di continuare a lavorare, oppure dell’integrità psicofisica, a prescindere dai suoi effetti sulla capacità di produrre reddito (cui consegue, in ogni caso, un danno biologico).
ISVAP, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo
È l'organo italiano di vigilanza sulle compagnie di assicurazione posto a tutela degli assicurati.
Istituito nel 1982, è un’Autorità indipendente che garantisce, oltre l’osservanza della Legge e delle regole di mercato da parte delle società di assicurazione, anche la trasparenza dei prodotti offerti dalle compagnie.
Kasko
Contratto di assicurazione con il quale l’assicurazione si impegna a rimborsare l’assicurato dei cosiddetti "guasti accidentali", ossia i danni materiali e diretti subiti dal veicolo assicurato in conseguenza di collisione, urto, uscita di strada non dovuti alla responsabilità di terzi (nel qual caso, a pagare il danno sono tenuti questi ultimi in quanto “colpevoli”).
Possono essere compresi nella garanzia anche i danni dovuti ad atti vandalici o ad eventi atmosferici.
Liquidatore
Collaboratore autonomo o dipendente di un’impresa di assicurazione incaricato di quantificare sul piano economico il danno verificatosi in conseguenza di un sinistro.
Lo scopo di questa nuova classificazione è quello di garantire anche a ciclomotori e motocicli la comparabilità tra le classi di merito, permettendo un trattamento paritario agli assicurati grazie alla continuità della loro storia assicurativa.
Massimale
È la somma massima per la quale l’assicurato ha deciso di essere “coperto” in caso di sinistro (ad esempio: se l’assicurato ha scelto un massimale di 2 milioni di euro in caso dovesse causare un incidente, se i danni dovessero ammontare a 2 milioni e 100 mila euro l’assicurazione non pagherebbe i 100 mila euro in eccedenza).
Nota informativa
Documento che l’assicurazione rilascia al contraente prima della conclusione del contratto di assicurazione. La nota informativa contiene informazioni relative all’impresa di assicurazione e varie informazioni relative al contratto (garanzie ed opzioni, durata del contratto, modalità di versamento dei premi, regime fiscale, legislazione applicabile, reclami in merito al contratto eccetera).
Perito
Di solito è un libero professionista incaricato dalla compagnia di assicurazione di stimare l’entità del danno del veicolo/veicoli coinvolti nel sinistro. I periti sono iscritti in un apposito albo professionale tenuto dall’ISVAP.
Premio
Somma di denaro pagata, come da contratto, dall’assicurato alla compagnia di assicurazione come corrispettivo della copertura assicurativa completa di tutte le garanzie scelte in fase di stipula del contratto stesso.
Il pagamento del premio costituisce, di regola, condizione di efficacia della garanzia. I premi possono essere: unici, periodici o unici ricorrenti.
Il premio, sia esso unico o periodico, può anche essere rateizzato (o “frazionato”). Il premio versato dal contraente si compone di diversi elementi: il premio puro, i caricamenti, le imposte. Sommando i primi due elementi si ottiene il premio di tariffa, mentre se si aggiungono anche le imposte si ottiene il premio lordo.
Quietanza
Ricevuta attestante l’avvenuto pagamento: l’assicurazione rilascia quietanza del pagamento del premio da parte del contraente; l’assicurato o il terzo danneggiato, invece, rilasciano quietanza del pagamento dell’indennizzo/risarcimento da parte dell’assicurazione.
Risarcimento
Somma che il responsabile di un danno è tenuto, nei limiti del massimale convenuto, a versare per risarcire il danno causato.
Rischio
Probabilità che si verifichi un evento futuro e incerto in grado di provocare conseguenze dannose (nelle assicurazioni contro i danni) o attinente alla vita umana (nelle assicurazioni sulla vita). Il rischio è l’elemento fondamentale del contratto di assicurazione: è al suo verificarsi che si ricollega l’impegno dell’assicuratore di corrispondere il risarcimento.
Rivalsa
Nel campo delle assicurazioni obbligatorie RC auto, è il diritto dell’assicurazione nei confronti del proprio assicurato di recuperare gli importi pagati ai terzi danneggiati, nei casi in cui l’assicuratore avrebbe avuto contrattualmente il diritto di rifiutare o di ridurre il risarcimento, ma non ha potuto farlo per legge.
Sinistro
Il verificarsi del rischio per il quale è prestata la garanzia (ad esempio, in una polizza contro RC auto il sinistro è rappresentato dal danno causato a cose e/o persone dal veicolo assicurato).
Terzo
Genericamente, persona (fisica o giuridica) diversa dall’assicurato e dalla compagnia. Nelle assicurazioni RC auto, è la vittima del sinistro alla quale viene garantito il risarcimento, nei limiti del massimale.
Valore assicurabile
Rappresenta la misura dell’interesse esposto ad un rischio: ad esempio, il valore dell’autoveicolo assicurato contro il furto. Il valore assicurabile deve coincidere, di regola, con il valore assicurato (v. l’eccezione dell’assicurazione a primo rischio), ma nella realtà ciò può non accadere. Il valore assicurabile, infatti, può risultare superiore a quello assicurato (ad esempio, un’abitazione che vale 200 milioni viene assicurata solo per 150 milioni), nel qual caso si verifica il fenomeno della sottoassicurazione (o assicurazione parziale) che, in sede di valutazione del danno, comporta l’applicazione della cosiddetta regola proporzionale. Se invece il valore assicurabile risulta inferiore a quello assicurato (ad esempio, un’abitazione che vale 200 milioni viene assicurata per 250 milioni), si verifica il fenomeno della soprassicurazione.
Valore assicurato
Rappresenta la misura dell’interesse sottoposto ad assicurazione: ad esempio, la somma assicurata per il proprio autoveicolo contro il rischio di furto. Il valore assicurato per il furto può essere inferiore al valore assicurabile, dando così luogo alla cosiddetta “sottoassicurazione” (o assicurazione parziale).












