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La classe di merito: come funziona?

Il sistema della classe di merito è uno dei parametri di calcolo del costo di un’assicurazione ed è utilizzato dalle Compagnie assicurative per classificare il rischio delle polizze RC Auto.

Le classi di merito vanno dalla 1 alla 18: a quella più bassa (la classe 1), corrisponde un automobilista più attento; a quella più elevata (la classe 18), corrisponde invece un automobilista meno virtuoso.

Ad una polizza stipulata per la prima volta, di base, viene attribuita la classe di merito 14 che, di anno in anno, viene ricalcolata in base al numero di sinistri denunciati.

Classe di merito CU, Legge Bersani ed RC familiare

Tale sistema istituito nel 1969, è stato variato prima dalla legge Bersani (che ha introdotto il vantaggio dell’ereditarietà della classe di merito) e, recentemente, dal Decreto Milleproroghe. del 30 dicembre 2019. Il decreto legislativo n. 124/2019, coordinato con la legge di conversione n. 157/2019 (c.d. “Milleproroghe”), ha modificato l’articolo 134 del Codice delle Assicurazioni, intervenendo anche sulle condizioni per l’attribuzione del beneficio come da Legge Bersani.

La legge Bersani

Per la Legge Bersani del 2007 è possibile ereditare la classe di merito di un altro veicolo di proprietà o di proprietà di un familiare convivente solo rispettando alcune condizioni:

  • auto o moto da assicurare per la prima volta;
  • la polizza da cui si fa derivare la classe di merito deve essere attiva e non scaduta;
  •  i due veicoli devono essere intestati a persone presenti nello stesso Stato di famiglia;
  • la Legge Bersani si applica solo tra veicoli della stessa tipologia (da un’auto ad un’altra auto, da una moto ad un’altra moto) e a persone fisiche.

Assicurazione RC Auto Familiare

A partire dal 16 febbraio 2020 le condizioni per ereditare la classe CU di uno dei componenti del proprio nucleo familiare hanno subìto dei cambiamenti.

In particolare:

  • in caso di acquisto di un nuovo veicolo (nuovo o usato), per beneficiare di tale vantaggio non ci sono più vincoli di tipologia di veicolo. Saranno trasferibili le classi di merito sia delle auto che delle moto che di altri veicoli, purché assicurati nella formula Bonus Malus. Dunque si potrà passare la classe CU dalla macchina alla moto e viceversa;
  • in caso di rinnovo di polizza, nonostante il veicolo sia già assicurato, il cliente potrà richiedere la modifica della CU con una più favorevole presente nel proprio stato di famiglia, purché il veicolo già assicurato e su cui si chiede il cambio classe non abbia avuto sinistri con responsabilità paritaria o principale negli ultimi 5 anni. La classe sarà ereditabile qualunque sia la tipologia di veicolo già presente in famiglia (auto, moto, quadriciclo ecc.).

Rimangono i seguenti vincoli:

  • la polizza da cui si fa derivare la classe di merito deve essere attiva e non scaduta.
  • i due veicoli devono essere intestati a una stessa persona o a persone presenti nello stesso Stato di famiglia;
  • l’intestatario del veicolo da assicurare deve essere una persona fisica.

Tabella classe di merito

Per conoscere la propria classe di merito è possibile fare riferimento al contratto assicurativo rilasciato dalla Compagnia, oppure all’attestato di rischio, che ora viene rilasciato in formato elettronico.

In alternativa è possibile calcolarlo autonomamente, conoscendo la propria storia assicurativa.

Qui sotto una tabella riassuntiva sulla classe di merito (fonte: sito Ivass):

Come si calcola la classe di merito?

Come già accennato, all’automobilista che non abbia alle spalle una storia assicurativa, viene assegnata la classe di merito 14.

Ogni 10 mesi, 2 mesi prima della scadenza (ovvero finito il periodo di osservazione), viene effettuato il ricalcolo:

  • In caso di sinistri causati e liquidati, la classe aumenta di due unità;
  • In caso di nessun sinistro, la classe scende di una unità.

In caso di cessazione del rischio, non rinnovo o sospensione della polizza, la classe di merito viene conservata dall’automobilista per un arco di cinque anni. La classe inoltre non va a decadere nemmeno nei casi di alienazione del veicolo, dovuta a vendita, demolizione o furto dello stesso. Se nell’arco dei cinque anni l’automobilista decide di “rimettere in vita” la polizza tornando ad assicurare il suo vecchio veicolo o acquistandone uno nuovo, la classe di merito viene conservata e, con essa, tutti i vantaggi fino a quel momento acquisiti.

In alcune Compagnie vengono applicate classi interne (da non confondere con quelle CU), come per esempio la 1A, la 1B, ecc. Occorre, però, tener presente che si tratta di classi specifiche assegnate dalla Compagnia di appartenenza, che perdono ogni tipo di validità nel passaggio a una nuova Compagnia.