Varie

Perché fare un corso di guida sicura anche se non sei un neopatentato

Perché non tornare sui banchi di scuola per un paio d’ore e imparare a guidare? Anche se non sei più un neopatentato lo puoi fare. Anzi, i corsi di guida sicura sembrano essere utili per tutti, anche per chi sta dietro il volante da parecchi anni.

In Italia esistono una trentina di scuole di guida sicura: c’è quella dell’ACI e ci sono quelle “private”, legate a gruppi automobilistici, come Audi e BMW, che mettono a disposizione le vetture.

Come si svolge il corso di guida sicura?

Ogni corso di guida sicura è organizzato all’incirca alla stessa maniera.

La prima fase sarà sempre teorica e potrà durare da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 2 ore, durante le quali riceverai le nozioni base. Ti verrà spiegata nel dettaglio quale sia la posizione di guida, specificando l’altezza del sedile e l’angolazione dello schienale; ti verrà detto come posizionare le mani sul volante e come impugnarlo, ad esempio.

La teoria proseguirà con la spiegazione dei meccanismi di frenata e di aiuto alla frenata: trattandosi delle condizioni di maggior pericolo, è normale che, in un corso di guida sicura, venga dato risalto a tutte le accortezze da usare durante la guida su bagnato.

Terminata la fase teorica, si passerà a quella successiva: qui si potranno mettere in pratica tutte le nozioni apprese nelle due ore precedenti. Potrai, così, confrontare la posizione di guida che avevi tenuto fino a quel momento con quella che invece adotterai d’ora in poi, per renderti conto che, effettivamente, non adottavi l’atteggiamento corretto.

E potrai, infine, testare su asfalto asciutto prima e bagnato poi, a velocità più basse prima e più elevate poi, diverse situazioni, come lo slalom di birilli e la frenata d’emergenza con conseguente scartamento di un ostacolo.

Diversi tipi di corso di guida

Non tutte le scuole sono uguali tra loro, e nemmeno i costi, ovviamente.

Puoi scegliere tra corsi base, dove, seduto al volante di auto classiche metterai in pratica quanto studiato nelle due ore di teoria, per assimilare nozioni e reazioni, che potranno esserti utili nelle condizioni di tutti i giorni, come in caso di utilizzo del sistema ABS o di frenata su bagnato.

Oppure, puoi iscriverti a corsi dove guiderai auto sportive, come l’Audi R8 o la BMW M3, veicoli con parecchie centinaia di cavalli sotto il cofano: se alla base, l’idea del corso è sempre quella di insegnarti come guidare al meglio una vettura, in tutte le condizioni, è innegabile che in questa seconda tipologia di corso, le emozioni saranno più forti e gli istruttori si concentreranno sulle situazioni ad alte velocità.

L’obiettivo di questi corsi

In tutti i casi, l’attenzione sarà concentrata sui sistemi di sicurezza come l’ABS e l’ESP, su come vadano utilizzati e su come influiscano sulla reazione della macchina. Ti verrà mostrato in pratica come comportarti in condizioni di pericolo, come la perdita di aderenza, la comparsa di un ostacolo improvviso, le situazioni si sottosterzo e di sovrasterzo, per fare qualche esempio.

L’obiettivo è quello di rendere gli automobilisti più consapevoli dei rischi e delle potenzialità delle auto e di insegnare loro come reagire in diverse situazioni.

Tutti questi corsi sono tenuti da personale estremamente preparato, psicologi ed ex piloti (di rally o di Formula 1, 2 o 3) e tutti punteranno il dito sullo stesso concetto: guidare non è semplice e non è un atto da sottovalutare; ma è possibile farlo in tutta sicurezza, tralasciando istinto ed emozioni, ma utilizzando sempre e solo il raziocinio.